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A sei anni Zoe impara a pedalare e di portare la sua bicicletta grazie ad Adeli
Dalla nascita Zoe Gray (6) soffre di una paralisi cerebrale infantile. Il grande successo grazie alla terapia antigravitazionale dell’ADELI Medical Center: Zoe ha imparato a pedalare ed è felice di andare a scuola con la sua bicicletta.

Aversa/Piestany, ottobre 2014 – Il 25 gennaio 2008 in Gran Bretagna, dopo una gravidanza complicata da polidramnios viene al mondo Zoe, che viene subito messa sotto osservazione: la bambina è nata alla 35esima settimana.
La famiglia si trasferisce in Italia. Dopo una normale visita medica, il pediatra dà l’allarme e uno specialista visita la bambina. Seguono poi diagnosi e terapie sbagliate. L’esito della risonanza è che Zoe soffre sin dalla nascita di una paralisi cerebrale infantile. Lo shock è profondo. “Per i primi anni, anni fondamentali per il recupero, la bambina ha fatto terapie sbagliate. Non si è mai cercato di osservare il corpo della bambina e studiare un piano di riabilitazione.
Solo da due anni si è arrivata a quello che si può definire una terapia adeguata, ma serviva di più”, afferma Simona Giaccari, madre di Zoe.

ADELI riaccende la speranza
Su internet la mamma di Zoe scopre la terapia antigravitazionale dell’ADELI Medical Center.
A luglio 2014 la porta al centro di riabilitazione in Slovacchia. Lì, per tre settimane, ci sono fino a quattro fisioterapisti in equipe ad occuparsi assiduamente della salute fisica e psichica della piccola bimba. Già dopo 15 giorni presso l’ADELI Medical Center Zoe fa dei netti progressi nell’articolazione delle parole. “Parla molto meglio” dice sua madre.

Zoe pedala e va a scuola in bicicletta
La mamma è felice: “In Italia la terapia di Zoe dura solo un’ora e mezza a settimana. All’ADELI Medical Center si occupano di mia figlia ogni giorno per sei ore. All’inizio è stata dura, è una vera maratona per bambini, ma già dopo i primi giorni Zoe ha fatto dei progressi. Adesso è più sicura di sé e molto ottimista. Sente che un giorno ce la farà a camminare da sola senza appoggiarsi al deambulatore o senza essere presa per mano. Non dovrà chiedermi tutta triste, perché gli altri bambini possono correre e lei no.”
Dopo le prime terapie all’ADELI Medical Center Zoe è migliorata sui movimenti: un grande successo e che Zoe ha imparato a pedalare ed è contenta di andare a scuola con la sua bicicletta. “È stata una bellissima sorpresa”, dice la mamma.
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Le prossime terapie nel novembre 2014
Per novembre è previsto un altro soggiorno all’ADELI Medical Center. Gli obiettivi sono quelli di migliorare l’equilibrio e la coordinazione e imparare ad appoggiare a terra il piede destro. L’arto di Zoe è infatti storto e non tocca il pavimento.
“Per me la cosa più importante è l’autonomia di mia figlia e grazie alle terapie dell’ADELI Medical Center Zoe migliora costantemente”, afferma Simona Giaccari: “Non mi aspetto nessun miracolo, ma sono convinta che imparerà a camminare da sola. Il mio messaggio è quello che si dovrebbero intensificare le ore di riabilitazione.
L’ADELI è questo, una grande carica che per i bambini come Zoe, ha effetti ancor ora dopo due mesi dalla terapia.”

Come funziona ADELI?
La “sindrome da cosmonauta”, che corrisponde alla nota sindrome ipocinetica, porta a disturbi motori e muscolari, all’atrofia dei muscoli e delle ossa e ad altri deficit neurologici. Gli astronauti ne soffrono a causa della mancanza di gravità e di movimento nella stazione spaziale. Nelle persone con disturbi spastici e altre menomazioni corporee questo fenomeno compare ugualmente, perché il loro apparato motorio non viene stimolato. Con l’agopuntura e gli impacchi caldi e freddi i muscoli del paziente vengono sciolti prima che l’allenamento abbia inizio. In questo modo il sistema nervoso centrale danneggiato viene stimolato globalmente, contribuendo in maniera notevole al processo di guarigione.
La cura presso l’ADELI permette la stimolazione e l’attivazione del cosiddetto sistema antigravitazionale funzionale, che nelle persone sane regola il movimento in presenza di normale forza di gravità. I pazienti imparano (nuovamente) a sedere da soli, a stare in piedi o a camminare.
L’intenso programma di terapie viene creato individualmente per ogni paziente e contiene terapia manuale, riflessoterapia e massaggi terapeutici per tutto il corpo. Dall’estate 2011 viene utilizzata anche una camera di ossigeno iperbarica, grazie alla quale i neuroni dormienti vengono nuovamente attivati.

Studio: I progressi nel trattamento di paralisi cerebrali infantili
Nella primavera del 2013 il Prof. Franz Gerstenbrand, un neurologo austriaco riconosciuto in tutta Europa, ha pubblicato uno studio scientifico sui progressi legati ai trattamenti presso l’ADELI Medical Center. Sono stati osservati dettagliatamente i risultati delle terapie somministrate a 100 bambini presso l’ADELI Medical Center. Si è appurato che tutti i pazienti hanno fatto significanti progressi dal punto di vista della loro salute.

Il Centro Medico ADELI di Pieštany
Il Centro Medico ADELI  si trova in Slovacchia e cura ben 120 pazienti al mese. Il trattamento di ogni paziente è individuale. Pieštany si trova a quasi 80 chilometri da Bratislava e a 160 chilometri da Vienna ed è ben conosciuto per le terapie del movimento.
Adeli Medical CenterPer ulteriori informazioni:
ADELI Medical Center
Hlboka 47, Piestany, Slovacchia
Tel.: +421 33 79 15900
Fax: +421 33 77 18108
http://it.adeli-center.com