BergamoScienza bambini in piazzaDal 5 al 21 ottobre 2012,  si svolgerà la X edizione di BergamoScienza, rassegna di divulgazione scientifica con numerosissimi eventi gratuiti dedicati a bambini, ragazzi e curiosi di ogni età.
Dopo il successo della passata edizione con 118.000 presenze, la scienza torna protagonista a Bergamo con conferenze, tavole rotonde, incontri con Premi Nobel, scienziati di fama e ricercatori.
BergamoScienza propone sabato 6 ottobre lo Space Day: laboratori, exhibits, giochi interattivi,spettacoli e musica interamente dedicati allo spazio, realizzati in collaborazione con ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ESA (European Space Agency), NASA (National Aeronautics and Space Administration) e INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). Culmine della giornata sarà l’incontro con l’astronauta Paolo Nespoli, che racconterà le sue ultime esperienze a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con il supporto di fotografie e video da lui registrati nello spazio.

Utilizzando un approccio e un linguaggio divulgativo adatto a tutti, i 110 laboratori di BergamoScienza propongono di esplorare in modo interattivo l’universo matematico, astronomico, chimico, informatico e gli ambiti in cui la scienza è quotidianamente applicata.
Si toccheranno temi diversi: dai viaggi di Cristoforo Colombo alla geometria del pianeta; dall’esperienza di uno scavo archeologico alla realizzazione di un affresco rinascimentale; dall’indagine sugli organismi che abitano le nostre case alle curiosità su fotosintesi e trasformazioni di energia; dall’osservazione delle macchie solari dalla Torre di Brembate allo studio dell’alternanza delle stagioni con l’antico Orologio Planetario di Clusone.
“More space to space” è il titolo della mostra che apre sabato 6 ottobre (fino a domenica 21 ottobre) al Convento di S. Francesco che svelerà alcuni segreti del cosmo. In occasione dello Space Day i bambini potranno diventare astronauti per un giorno indossando tute spaziali e “partendo” per un viaggio interstellare per capire come si vive nello spazio.
Dopo aver completato la missione riceveranno un diploma sottoscritto da un astronauta ESA (Agenzia Spaziale Europea).
E sempre in tema di spazio due laboratori interattivi:
una valigia Spaziale un viaggio immaginario tra i principali corpi del nostro Sistema Solare per scoprire che su Venere un videogioco può aiutare a tirar sera visto che un giorno dura quasi quanto un anno sulla Terra e che, sebbene sia impossibile atterrare sul gassoso Nettuno, sarebbe davvero divertente pattinare su Tritone, la sua luna ghiacciata.
Ai bambini si chiede di preparare la propria valigia con gli oggetti quotidiani utili alla sopravvivenza su diversi pianeti.
Il Girotondo dei Pianeti è un gioco a squadre divertente per scoprire come funziona la meravigliosa giostra del Sistema Solare. Mercurio, Venere, Sole, Terra, Luna, Marte, Giove, Saturno, Nettuno e Urano sono le speciali T-shirt che, indossate, trasformano i partecipanti nel relativo corpo celeste: per comporre uno scatenato modello vivente del Sistema Solare, seguendo le indicazioni dell’animatore.

Tante le occasioni per avvicinarsi al mondo della robotica: laboratori ampi e flessibili dove programmare e costruire piccoli meccanismi che interagiscono con l’ambiente circostante, grazie al supporto dei più moderni kit didattici.
Chi si vorrà cimentare con l’entomologia potrà partecipare al laboratorio “La casa infestata”: come piccoli ispettori d’igiene, i ragazzi andranno alla scoperta degli organismi che popolano le nostre abitazioni (muffe, moscerini, tarme, pulci e tanti altri).
Perlustrando cucine, camere da letto, bagni e salotti si imparerà a distinguere gli “inquilini” pericolosi da quelli utili.

L’affascinante tema del volo sarà l’oggetto dell’esperienza in programma all’Aeroclub Volovelistico Alpino Valbrembo, dove si imparerà come e perché si vola, sarà possibile vedere e conoscere da vicino gli alianti moderni e si potrà sperimentare la tecnica di pilotaggio con l’ausilio di un moderno simulatore.

 “Un punto vidi che raggiava lume” è il laboratorio che porterà i ragazzi a comprendere il funzionamento della luce, a partire dai fenomeni ottici che si verificano nelle esperienze quotidiane di ognuno di noi.
Prismi, specchi, lenti e laser saranno gli strumenti utilizzati per capire le leggi di riflessione e rifrazione, i fenomeni di interferenza e le fibre ottiche, mentre nella sezione interattiva si spiegherà come è realizzato e montato un occhiale da vista.

Tra le iniziative dedicate ai più piccoli: nel laboratorio di geologia al Museo di Scienze Naturali E. Caffi di Bergamo, si vivrà l’esperienza simulata dello scavo paleontologico che ha portato alla scoperta e al recupero del celebre cervo fossile di Sovere, risalente al periodo Quaternario mentre la mostra-laboratorio Beglingranaggi svelerà i misteriosi meccanismi che regolano il funzionamento degli orologi da torre.
I ragazzi potranno sperimentare con mano la costruzione di semplici dispositivi per la misurazione del tempo: le clessidre ad acqua e a sabbia e le meridiane.

 “ComunicAnimare la salute” è il titolo del progetto condotto dalla clinica Humanitas Gavazzeni che prevede una mostra e alcuni incontri per sensibilizzare i giovani ad un corretto stile di vita, lontano dalle dipendenze e dai rischi di cattive abitudini igieniche.
Dalla collaborazione con lo studio di animazione Bruno Bozzetto sono nati dei brevi cartoons animati, che spiegano in modo chiaro quali gesti, compiuti abitualmente e senza pensarci, possono mettere a rischio la salute: non lavarsi le mani frequentemente favorisce la diffusione di virus e batteri;l’abuso di fumo, alcool, droghe e “cibo spazzatura” compromette l’organismo; la voglia di primeggiare ovunque può portare a manifestare sintomi legati all’ansia e allo stress.
Le storyboards e i cartoons saranno presentati in un percorso espositivo allestito all’interno della clinica Humanitas Gavazzeni per tutta la durata di BergamoScienza.

L’Orto Botanico di Bergamo compie 40 anni e per festeggiarli apre le porte alle famiglie con numerose attività.
Sarà l’occasione per i più piccoli di esplorare le ricche collezioni dell’istituzione: i modelli pomologici, i fiori giganteschi e gli oltre 50.000 reperti vegetali, fonte inesauribile di meraviglia.

BergamoScienza coinvolge ampiamente le scuole, non solo come fruitrici dei laboratori ma anche come animatrici degli stessi; in molti casi saranno gli studenti più grandi a guidare i loro “colleghi” più piccoli nelle attività di conoscenza scientifica.

Atomo: indivisibile? è il titolo del percorso didattico realizzato dall’associazione Euresis, preparato durante l’anno scolastico da insegnanti e studenti di licei della bergamasca.
La mostra è arricchita di exhibits: strumenti, filmati, installazioni ed esperimenti che invitano i partecipanti a riflettere sul significato di “certezza” in ambito scientifico, prendendo spunto dalle intuizioni e dalle domande che poco alla volta hanno condotto gli scienziati alle decisive indagini sull’atomo, da Rutherford (1911) alla formulazione del modello di Bohr e alle successive indagini sul nucleo.logo bergamoscienza