frutta nelle scuolePromuovere abitudini alimentari sane ed equilibrate attraverso il consumo consapevole di frutta e verdura, con un occhio di riguardo ai prodotti del territorio, al loro confezionamento e ai bambini delle scuole primarie, ovvero i cittadini del domani.
Questo l’obiettivo principale che si pone la campagna “Frutta nelle scuole”, il programma promosso dall’Unione Europea e gestito dal Ministero delle Politiche Agricole giunto alla seconda annualità.
Obiettivo da perseguire tramite la distribuzione di prodotti ortofrutticoli all’interno delle scuole primarie aderenti e la realizzazione di una lunga serie di misure di accompagnamento, strumenti di supporto didattico alla distribuzione quali giornate a tema, creazione di orti scolastici, visite in fattorie didattiche e orti botanici.
Giuseppe Maldini, presidente di Orogel Fresco, capofila del raggruppamento di imprese che si è occupato di distribuire la frutta nelle scuole primarie della Campania, e Massimo Brusaporci, direttore di ALIMOS, la cooperativa che si è occupata di progettare e realizzare le misure di accompagnamento, hanno illustrato il progetto nella scuola III Circolo Carducci di Casoria in occasione dello spettacolo per i bambini curato dalla Fondazione Aida.
« L’iniziativa “Frutta nelle scuole” – spiega Vito Amendolara, assessore all’Agricoltura della Regione Campania – ha l’obiettivo di sensibilizzare ed informare i bambini e gli adolescenti sull’importanza di una alimentazione sana e consapevole, invitandoli a condurre stili di vita più razionali al fine di contrastare la piaga dell’obesità , che ricorda l’assessore- in Campania assume numeri preoccupanti con il 42% dei ragazzi in età scolastica in sovrappeso.
Per questo- conclude- è fondamentale promuovere la conoscenza delle produzioni agroalimentari certificate del nostro territorio e riscoprire la Dieta Mediterranea, come stile di vita da contrapporre alla mode di consumo alimentare dettate dalla globalizzazione».

I numeri del progetto in campania

Dopo il buon risultato dello scorso anno il finanziamento complessivo del progetto è passato da 26 milioni di euro ad oltre 36 milioni di euro; gli alunni coinvolti sono diventati oltre 1 milione e 300 mila con una copertura del 30% delle scuole primarie del territorio.
In Campania il numero di alunni coinvolti è arrivato ad oltrepassare la soglia dei 135.500 mila bambini per un totale di 699 plessi sul territorio regionale. Nella sola provincia di Napoli gli alunni coinvolti sono oltre 77 mila, i plessi 307.

Le distribuzioni di frutta e verdura
Le distribuzioni dei prodotti ortofrutticoli sono già cominciate nello scorso mese di dicembre e si protrarranno fino a giugno per un totale sul territorio campano di circa 745 mila tonnellate spalmate su 28 distribuzioni complessive.

Le misure d’accompagnamento
Per favorire il processo di sensibilizzazione, il consumo consapevole e il coinvolgimento di insegnanti e genitori, Alimos ha sviluppato l’esperienza acquisita nella prima edizione di Frutta nelle Scuole progettando una serie di strumenti idonei ad accompagnare i bambini nel loro percorso di scoperta della frutta e di una cultura alimentare più sana.

In questa edizione sul territorio campano sono previste le seguenti iniziative:

68 giornate a tema, ovvero spettacoli teatrali curati dalla Fondazione Aida

148 visite in fattoria, ovvero momenti didattici in cui ai bambini viene offerta la possibilità  di acquisire esperienza sulla provenienza del cibo, interagendo direttamente col mondo agricolo

865 orti e laboratori didattici, ovvero la possibilità di insegnare ai bambini le origini di frutta e verdura tramite la realizzazione concreta e la cura di un orto scolastico anche attraverso un apposito kit che Alimos ha preparato e inviato alle scuole, il kit Ortolando, un piccolo e completo laboratorio di agronomia.

Il kit Ortolando contiene al suo interno anche il gioco di Lando, un gioco da tavola focalizzato sui diversi aspetti della cura di un orto, pensato con l’obiettivo di coniugare l’aspetto didattico con quello ludico.

Immagini, video e commenti su tutte le misure d’accompagnamento sono disponibili su www.alimos.it