Sono stati i bambini i veri protagonisti della quinta edizione del concorso “Peopoll in cucina” Amadori: sei “piccoli chef”, figli e nipoti di dipendenti Amadori, hanno cucinato insieme ai loro genitori o zii presso la prestigiosa Scuola di cucina di Casa Artusi a Forlimpopoli e sono stati giudicati da una giuria composta anche da “piccoli critici gastronomici”, figli di giornalisti presenti all’evento.
Simone Zucchetti, Responsabile Ricerca e Sviluppo Amadori, e sua figlia Giorgia Zoe di 10 anni, con il piatto “Nord e Sud”, sono i vincitori di questa edizione del concorso, aperto agli oltre 7.000 lavoratori di tutta Italia.
Il tema proposto quest’anno era: “Mamma, oggi cucino io!
Il mio piatto preferito a base di un prodotto Amadori”.
E la grande novità era l’obbligo di partecipare in coppia con un bambino di età compresa tra i 6 e i 14 anni, figlio o nipote del dipendente.
A sfidarsi ai fornelli 6 lavoratori provenienti da tutta Italia: 3 dalle sedi romagnole di Cesena e Santa Sofia (Simone Zucchetti, Ricerca e Sviluppo, con sua figlia Giorgia Zoe di 10 anni; Rosita Lorenzoni, Ufficio Estero, con suo figlio Mattia di 9 anni, e Marco Berti, Ufficio Qualità, con suo figlio Lorenzo di 12 anni); 1 dall’Abruzzo (Maria Marmo, operaia presso lo stabilimento di Controguerra -TE, con sua figlia Rossella di 11 anni), 1 dalla Toscana (Viorica Grigorescu, rumena, operaia presso lo stabilimento di Siena, con suo nipote Davide) e 1 da Brescia (Mara Palazzi, Ufficio Amministrativo, con suo figlio Francesco di 6 anni).
La giuria, composta da dirigenti Amadori, un rappresentante di Casa Artusi e alcuni giornalisti accompagnati dai figli hanno decretato la vittoria della ricetta “Nord e Sud” – composta da risotto allo zafferano, tipico della tradizione milanese, e da braciolette alla messinese, a base di fesa di tacchino – apprezzandone l’originalità nell’abbinamento e il gusto complessivo del piatto, delicato ed equilibrato.