crescere con lo sportCome capire qual è lo sport giusto per i nostri figli Le proposte di corsi per ragazzi in età scolare sono innumerevoli, dal classico nuoto al minivolley, alla “esotica” capoeira junior, propedeutica alla spada medioevale e arti circensi!

Ma come scegliere la disciplina più indicata?

 

Tennis – difficoltà di concentrazione
Il tennis è uno sport “asimmetrico”, fino a poco tempo fa sconsigliato ai bambini.
Ora però la parte propedeutica garantisce uno sviluppo muscolare equilibrato e i ragazzi che si affidano a una buona scuola possono sfruttarne le caratteristiche salienti: la capacità di migliorare concentrazione ed attenzione.
Adatto anche per Bambini che praticano
già un’altra attività aerobica, come nuoto o corsa.
www.federtennis.it

Equitazione – disabilità neuromotorie
Il rapporto con il cavallo e la natura consente ottimi miglioramenti nella qualità
della vita e un approccio stimolante alla competizione.
Inoltre l’equitazione è una disciplina formidabile come complemento alle terapie nei casi di disabilità o ritardo mentale e negli handicap motori.
Adatto anche per Bambini che rifiutano sport più convenzionali o che vogliono
avvicinarsi all’agonismo.
www.fise.it

Atletica leggera Scarsa concentrazione
Nella sua fase propedeutica giovanile, l’atletica è uno sport fortemente multidisciplinare perché permetti di spaziare tra corse, lanci e salti.
È dunque perfetta per i ragazzi caratterialmente
“multitasking”, ossia molto versatili ma che faticano a concentrarsi su una sola attività e si trovano invece a
loro agio potendo esprimere più abilità e passando rapidamente da una all’altra.
Adatto anche per Bambini che fanno nuoto,
in modo da variare l’attività.
www.fidal.it

Scherma – poca disciplina
La scherma, se praticata in una buona scuola, dove gli istruttori compensino le inevitabili asimmetrie muscolari provocate dalla disciplina, migliora, come pochissimi altri sport, l’autocontrollo, l’aggressività,
il dosaggio delle forze.
Ottima per bambini che stentano a mantenere la disciplina o hanno problemi di comportamento.
Adatto anche per bambini che devono migliorare riflessi e coordinazione.
www.scherma-fis.it

Nuoto – sovrappeso e obesità
Il nuoto resta di gran lunga lo sport più adatto ai bambini soprappeso o obesi, perché garantisce un buon consumo calorico e soprattutto perché, rispetto agli altri sport aerobici non li penalizza troppo dal punto di vista della prestazione, riducendo l’impatto psicologico nel confronto con gli altri.
Non sollecita tendini e articolazioni.
Adatto anche per Bambini che praticano già una attività sportiva più ludica.
www.federnuoto.it

Calcio – ridotta socialità
Nessun altro sport richiede a così tanti bambini di mettersi in relazione, “negoziando” un obiettivo comune.
È proprio questo il valore aggiunto del calcio, se praticato in una buona scuola e non in un vivaio indirizzato a scovare futuri campioni.
Essendo poi uno sport dove si corre parecchio e si salta, è utile per sviluppare abilità di coordinazione.
Adatto anche per Bambini più restii a fare sport.
www.settoregiovanile.figc.it