festival della filosofia

Una mostra dedicata ai burattini, laboratori didattici e spettacoli teatrali:
da venerdì 13 a domenica 15 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo un programma pensato per bambini e ragazzi al tredicesimo festivalfilosofia

Un concetto chiave della tradizione filosofica e una questione cruciale dell’esperienza contemporanea.
È “amare” il tema dell’edizione 2013 che si svolge a Modena, Carpi e Sassuolo dal 13 al 15 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città.

Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche.
Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.
Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolge narrazioni e le performance, la musica, i libri, le iniziative per bambini e ragazzi.

Un intero programma di appuntamenti, tutti previsti presso il Palazzo dei Musei di Modena sotto il titolo generale “Burattini che passione”, è dedicato ai burattini e presenterà maschere tipiche della tradizione della Commedia dell’arte, nelle loro turbolente vicissitudini sentimentali e amorose, ora buffe ora magiche, talvolta beffarde e comunque sempre divertenti.

Il Museo Civico d’Arte propone una mostra (“Teste di legno e cuori di panna”) che costituirà uno sguardo inedito sulla gloriosa tradizione dei burattini modenesi da fine ‘700 a oggi, mentre il Dida Laboratorio didattico propone i laboratori “Baracca, burattini e… batticuore”, che insegneranno a realizzare burattini di gommapiuma o a scolpire teste di legno (sabato 14 e domenica 15, ore 10-19).
Tre spettacoli di burattini per ragazzi punteggiano le giornate del festival.

I Burattini dell’Ocarina Bianca presentano “Messer Filippo e il Drago Magalosso”, la storia di un mercante innamorato di una bella castellana e rinchiuso dal di lei marito nella Torre di Spilamberto, dove incise sui muri la sua straziante storia d’infelice amore (Modena, Palazzo dei Musei, sabato 14, ore 17,30).

“L’elisir d’amore Vaporotti” dei Burattini della Commedia e della Compagnia lirica di Milano (a cura del Museo Civico d’Arte) è invece un tentativo di coniugare due arti della tradizione italiana – entrambe, seppure diversamente, popolari e radicate nella cultura nazionale – come il teatro dei burattini e l’opera lirica, in uno spettacolo ispirato all’omonima opera di Donizetti (Modena, Palazzo dei Musei, sabato 14, ore 21,30).
Alla domenica la Compagnia di Burattini della tradizione “Alessandro Barberini” mette in scena “Fagiolino ambasciatór d’amore”, un’avventura amorosa che ha per protagonista l’inconfondibile maschera della tradizione dei burattini bolognesi, berretto bianco e neo sulla guancia (Modena, Palazzo dei Musei, domenica 15, ore 17,30).

Tra storie immaginate e riflessi di vita, narrazioni fantastiche ed epiche d’amore si snoda il percorso interattivo di “Le donne, i cavalier, l’armi e gli amori”, in cui bambini, ragazzi e famiglie potranno ascoltare storie di audaci cavalieri e principi valorosi, affrontare prove di coraggio e liberare principesse dagli incantesimi (Carpi, Castello dei ragazzi, sabato 14 e domenica 15, ore 16-19, a cura di Castello dei ragazzi e Teatro dell’Orsa).

E per addestrare e tenere in esercizio la pratica della cura bambini e ragazzi sono chiamati da Servizi educativi per l’infanzia, Centro per le famiglie e Centro di Educazione Ambientale San Cristoforo di Sassuolo a cimentarsi in “Giochi di famiglia”, laboratori a cielo aperto di coccole e dolcezze (Sassuolo, Piazzale della Rosa, sabato 14 e domenica 15 ore 9.30-12.30 e 15-19).
www.festivalfilosofia.it