massaggio infantile“Ma più di tutto di essere amati e di ricevere carezze”
Il massaggio è una forma di contatto con il bambino, che prevede come strumenti principali le mani e le emozioni:
le mani, infatti, sono il mezzo attraverso cui trasmettere emozioni, calore e amore.

Il massaggio infantile con il bambino è un’antica tradizione presente in culture di molti paesi.
Recentemente è stato riscoperto trovando interesse anche in Europa.
Una pratica, quella del massaggio, utile non solo per gli operatori, ma anche per i genitori con figli sani o con problematiche interferenti con la costruzione del legame di attaccamento, quali la disabilità e l’adozione.
Principali benefici del massaggio al bambino L’interazione: favorisce il bonding, un attaccamento sicuro, la comunicazione verbale e non verbale, l’empatia, il contatto precoce.

La stimolazione: favorisce la stimolazione dell’apparato circolatorio, digerente, del sistema ormonale, del sistema immunitario, del sistema linfatico, nervoso, dell’apparato respiratorio, del sistema vestibolare. Miglioramento della capacità di apprendimento, conoscenza dello schema corporeo, crescita, integrazione sensoriale, connessioni neurali (i massaggi favoriscono e accelerano lo sviluppo della guaina mielinica).
Favorisce la crescita ponderale nei neonati prematuri. Il sollievo: in caso di gas intestinale e coliche, stipsi ed evacuazione, muco eccessivo, tensione muscolare, dolori dovuti alla dentizione, ipersensibilità al tatto, tensione fisica e psicologica, irritazione della pelle.

Il rilassamento: miglioramento del sonno, del tono muscolare, regolazione degli stati comportamentali, riduzione dei livelli di stress e degli ormoni dello stress, aumento degli ormoni anti stress (come ossitocina e serotonina) minore ipersensibilità, minore iperattività, un momento di pausa da tutti i nuovi stimoli che la crescita prevede.

Benefici al genitore che massaggia il suo piccolo
Rilassamento: migliore qualità del sonno; favorisce l’autostima e la fiducia in se stessi; aumenta le competenze genitoriali; promuove una maggiore comprensione del proprio bambino;  diminuzione dei valori dei cosiddetti “ormoni dello stress” (ACTH e cortisolo) nel sangue, prevenendo così la depressione postparto e favorendo la produzione di latte materno. Occorrente e modalità di esecuzione della seduta.
Come prima cosa, è importante procurarsi un olio specifico per massaggiare la pelle dei piccoli e che, soprattutto, non sia pericoloso in caso di ingestione. Oltre all’olio sono necessari: una superficie morbida, come ad esempio una coperta piegata in due; una piccola cerata, specialmente quando si fanno i massaggi ai bimbi più piccoli, che non sono, quindi in grado di controllare gli sfinteri; assicurarsi che l’ambiente sia riscaldato a sufficienza, spogliare interamente il bambino e metterlo supino sulla superficie morbida. Le luci devono possibilmente essere soffuse.

Prima di iniziare a massaggiare abbiate cura di rilassare voi stessi:
il massaggio al bambino dovrebbe essere un’occasione di tranquillità anche per il genitore.
Quindi concentratevi sul vostro bambino e cominciate il massaggio tenendo conto della disponibilità del piccolo. In chiusura del momento di massaggio salutate ogni parte del corpo massaggiata e ringraziate il vostro bambino per la sua disponibilità.