allattamento al senoL’importanza dell’allattamento al seno per la salute del bambino e della mamma è ampiamente evidenziata in numerose ricerche epidemiologiche. Dal punto di vista nutrizionale il latte materno è il migliore alimento per il neonato: nutre in modo completo e protegge da molte malattie e infezioni. Sotto il profilo relazionale, allattare al seno è un gesto naturale, che contribuisce a mantenere il legame straordinario e strettissimo tra mamma e bambino stabilito durante la gravidanza.
Per tale motivo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento materno esclusivo per almeno i primi sei mesi di vita del bambino, mantenendo il latte materno come alimento principale fino al primo anno di vita, pur introducendo gradualmente cibi complementari.
Suggerisce, inoltre, di proseguire l’allattamento fino ai due anni e oltre, se il bambino si dimostra interessato e la mamma lo desidera.In Italia, l’allattamento al seno non è diffuso e praticato in modo uniforme sul territorio.
Ci sono aree dove le percentuali delle donne che allattano sono basse rispetto ai valori nazionali. I dati registrati dall’indagine Istat multiscopo “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari” 2006, evidenziano un tasso di allattamento al seno esclusivo o predominante piuttosto basso nelle zone del sud Italia.La campagna di comunicazione “Il latte della mamma non si scorda mai”
Tanto premesso, il Ministero della salute, su proposta il Comitato nazionale multisettoriale per l’allattamento materno istituito presso lo stesso Ministero (D.M. 15/4/2008)  già nel 2010 – ai sensi del D.M. n. 82 del 9/4/2009 art.14 “Campagna sulla corretta alimentazione e tutela dell’allattamento al seno” – ha promosso l’allattamento al seno attraverso una campagna di comunicazione, allo scopo di informare e sensibilizzare sui vantaggi che questo comporta sulla salute del bambino sia dal punto di vista nutrizionale che su quello affettivo-psicologico.
La  campagna scaturisce dalla volontà di sensibilizzare la popolazione sul valore dell’allattamento al seno, inteso come pratica di primaria importanza per la salute e, allo stesso tempo, come attuale e compatibile con gli impegni della donna moderna.
Sono stati individuati i seguenti destinatari:
– le donne e le mamme (target primario)
– i diversi professionisti sanitari (target secondario) che interagiscono con le donne in occasione del parto e possono essere promotori attivi dell’allattamento al seno sul territorio.
È stato scelto lo slogan:”Il latte della mamma non si scorda mai”, per ricordare che il latte materno è il miglior alimento per il neonato, fatto su misura per lui, ricco di qualità uniche, i cui effetti benefici si protraggono nel tempo.
Il Ministero ha progettato e realizzato una campagna itinerante in collaborazione con le strutture sanitarie locali e le associazioni di settore. È stata ideata una manifestazione di piazza fortemente radicata nel territorio capace di comunicare l’argomento dell’allattamento a livello esperienziale con “emozione, coinvolgimento, partecipazione, incontro, piacevolezza, sorpresa, gratificazione, atmosfera, ricordo”.

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