il puerperioCaratteristiche fisiologiche
Il puerperio è il periodo di tempo che inizia subito dopo l’espulsione della placenta e termina con la ripresa dell’attività ciclica ovarica. notevole importanza la componente psicoemozionale.
Ed è di ciò che l’ostetrica deve tenere conto per pianificare il suo intervento che non sarà solamente tecnico ma anche supportivo e di sostegno.
La fatica sembra essere un problema molto comune, risultato della spossatezza tipica delle ultime settimane di gravidanza, del dispendio di energie del travaglio e del parto e anche del processo di adattamento della nuova condizione di madre. Si aggiunga la privazione di sonno che favorisce uno stato di tensione dell’organismo con conseguente ansietà, apatia ed irritabilità.
La puerpera può sentirsi triste, scoraggiata, avvertire una sensazione di solitudine pur essendo circondata dal partner e dai familiari.
Il pianto si presenta ad intermittenza ed è irrefrenabile ma costituisce una positiva modalità di sfogo.
Tutte queste sensazioni ed emozioni sono tipiche di quel fenomeno che gli anglosassoni definiscono “maternity blues” o “baby blues”, termini intraducibili,e per questo da noi adottati, che indicano il particolare stato d’animo della puerpera considerato assolutamente normale.
Viene definito come “uno stato dell’essere connesso alle profonde modificazioni fisiche ed endocrine materne” (R. E. Nappi), e come normale e passeggero processo di adattamento puerperale.
È ad insorgenza precoce, entro le prime due settimane dal parto, ed è di breve durata e di lieve entità.
La donna che attraversa questo periodo che, pur critico, deve essere considerato fisiologico, non deve temere per la propria salute in quanto il ritorno alla normalità avverrà ben presto.
Non deve vergognarsi di chiedere aiuto ai familiari e di appoggiarsi eventualmente all’ostetrica consultoriale che, al suo ritorno, la può rassicurare con consigli tecnici e fornire sostegno con la sua professionalità.
L’ostetrica con la sua competenza può accompagnare la puerpera attraverso questo percorso di adattamento facendole capire quanto sia innato in lei l’istinto ad essere madre e aiutandola a scoprirlo con naturalezza.
All’interno di questo percorso è compreso l’allattamento che l’ostetrica promuove e la mamma offre al suo bimbo come fonte di salute e benessere.
E tutto questo sarà ricordato come fase della vita che ha arricchito e fortificato la donna che l’ha vissuta.