bambino prevenire influenza

L’influenza: nel Mondo, in Europa e in Italia.
L’Osservatorio della campagna “L’influenza che verrà #previenila”, promossa da MOIGE – Movimento Italiano Genitori Onlus, AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia e SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, con il contributo incondizionato di GUNA S.p.a.,  dirama i dati sulle previsioni del virus influenzale a livello nazionale e mondiale.
Tutti i virus influenzali stagionali attesi sono stati rilevati [A (H1N1) pdm09, A (H3N2), B dei due lignaggi Victoria e Yamagata].
La situazione in Italia: l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base.
Risulta dagli ultimi dati disponibili relativi alla 46 Settimana 2015 (dal 9 al 15 Novembre 2015). 0,78 casi per mille assistiti rappresenta il livello di incidenza in Italia.
Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 47.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 193.000 casi. In tutte le Regioni l’incidenza è sotto la soglia epidemica tranne in Basilicata (dove però solamente due medici hanno riportato i dati,  con un conseguente rischio di sovrastima). Sino al 25 novembre sono stati individuati (isolati in Laboratorio) solo 5 casi positivi per influenza in Italia, nessuno nell’ultima settimana (5 casi di cui 2 di virus B, 2 di tipo A/H3N2 e uno di tipo A/H1N1).
La stagione
Come di consueto rimane bassa per questo periodo dell’anno, l’attività influenzale nella regione europea, con qualche virus influenzale rilevato. Anche se pochi virus sono stati sottotipizzati (tipo A) o attribuiti al lignaggio (tipo B), i virus A (H1N1) virus pdm09 sono stati rilevati più spesso di A (H3N2) e il lignaggio B / Victoria più del tipo B / Yamagata sia nei campioni pervenuti dai medici sentinella che da campioni inviati da cliniche od ospedali rispetto allo stesso periodo nel corso della stagione 2014-2015.
Le previsioni
Si confermano le previsioni di inizio stagione, attraverso i dati della rete Influnet e i dati ottenuti a livello internazionale,  che prevedono una stagione di media intensità (4 – 5 milioni di casi). Ad oggi il periodo epidemico è ancora lontano e rimane ancora valido il possibile inizio dell’epidemia da dopo Natale,   anche se in questo momento continuano a circolare molti virus simil-influenzali facilitati dagli ampi sbalzi termici tipi di questo periodo.
Data questa situazione è consigliabile, ancora una volta,  predisporsi alla corretta prevenzione antinfluenzale laddove già non si fosse provveduto nelle settimane precedenti.
La campagna
Dal mese di ottobre 2015 è operativo l’Osservatorio dell’influenza guidato dal virologo Fabrizio Ernesto Pregliasco, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano.
L’Osservatorio segue il monitoraggio
dei picchi influenzali durante l’inverno e comunica i dati tramite il sito www.previenila.it. Attivo anche il numero verde 800.38.50.14 per chiedere informazioni, suggerimenti e indicazioni ai medici dell’AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia.
Da ottobre è stata effettuata inoltre la distribuzione del materiale informativo dell’iniziativa (locandina, vetrofania e depliant) nelle farmacie e presso gli studi medici aderenti.
Foto e materiali informativi sono scaricabili dal sito www.previenila.it – www.previenila.it/pressarea
Il commento completo del virologo Fabrizio Pregliasco è pubblicato al seguente link: http://www.previenila.it/osservatorio/ – http://www.previenila.it/pressarea