SIPPS, disostruzione pediatrica: a Firenze la presentazione della prima “Guida sulla sicurezza a tavola”

Il manuale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale insegna ad eseguire la “manovra salvavita”.
Una “Guida sulla sicurezza a tavola”.

Un manuale unico nel suo genere per insegnare, e per imparare attraverso semplici e pratiche regole, le manovre di disostruzione pediatrica.

Il documento, 16 pagine in formato tascabile (A5), viene presentato domani pomeriggio, 11 ottobre 2016 alle ore 16.00 a Firenze nella splendida cornice del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

 

disostruzioneLa Guida, dal titolo “La sicurezza a tavola. Genitori oggi: i trucchi del mestiere. Come si esegue la manovra salvavita”, è stata scritta da Pier Carlo Salari, Francesco Pastore e Marco Squicciarini, sotto l’egida della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.
Nel corso dell’evento, promosso dal comune del capoluogo toscano, sono previsti gli interventi del Dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS, del Dott. Marco Squicciarini, nominato Esperto presso il Ministero della Salute per le tecniche di rianimazione cardio-polmonare pediatriche, del Dott. Francesco Pastore, pediatra di famiglia che presenterà il corso di Primo Soccorso Pediatrico, e del Dott. Glenn Van Houten, Direttore Generale dell’American Heart Europa Africa, che testimonia di fatto l’apprezzamento per la Guida da parte della più grande rete formativa del mondo. Sarà inoltre presente la Dottoressa Rita Di Goro, Presidente dell’Associazione Genitori (AGE) della Toscana.

Alla parte teorica, a cura del Dott. Marco Squicciarini, seguirà una parte pratica, in cui le mamme e le maestre di Firenze che si sono iscritte nei giorni scorsi potranno imparare, attraverso l’uso di manichini, le semplici manovre di disostruzione, grazie alla presenza di esperti istruttori provenienti da tutta Italia.
A dare ancora maggiore lustro all’iniziativa è un video girato da Leonardo Pieraccioni in cui, raccontando la propria esperienza, l’attore e regista fiorentino elogia l’importanza della conoscenza delle manovre di disostruzione e chiede che tutti i genitori le apprendano.
“Purtroppo i dati riportano che ogni anno, in Italia, circa 50 bambini con meno di 4 anni muoiono per soffocamento, nel 70% dei casi dovuto a cibo – afferma il Dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS, secondo il quale “la Guida è un documento fondamentale per i genitori e dovrebbe essere presente in tutte le case dove c’è un bambino”.
Scorrendo le pagine a colori della Guida si legge come ogni settimana, in media, un bambino perda la vita a seguito dell’inalazione di cibo o corpi estranei.

Il 42% dei bimbi ha un incidente quando è solo ed ha eluso la sorveglianza di un adulto, mentre il restante 58% invece ha un incidente grave con un adulto presente ma che non riconosce il cibo pericoloso e non sa come intervenire.
Nel 30% dei casi, inoltre, il soffocamento, e quindi l’ostruzione delle vie aeree, è provocato da oggetti o giochi di piccole dimensioni.

Tutti gli oggetti che passano attraverso un foro del diametro di 4,5 cm sono pericolosi per i bambini di età inferiore ai 4 anni.

Tra questi, i più pericolosi e più frequentemente responsabili di soffocamento sono: pile al litio, palline di gomma, parti di giocattoli, pongo, monete, tappi di biro o penne.
Il manuale divide gli alimenti in quattro categorie e “disegna” le modalità per ingerirli nel modo corretto:
• Molli o scivolosi
• Duri o secchi
• Solidi o semisolidi
• Appiccicosi o collosi
“La sicurezza a tavola – aggiunge il Dott. Francesco Pastore – dipende anche dal rispetto di semplici norme comportamentali, valide soprattutto per i bambini più grandi: mi riferisco alla buona abitudine di non parlare mentre si mangia e di non distrarsi, per esempio, per leggere, giocare o guardare la televisione, che peraltro dovrebbe essere spenta”.
A Firenze saranno inoltre presentate le iniziative del Progetto “Regaliamo futuro”, con il prossimo manuale di “Primo soccorso pediatrico” sviluppato da pediatri della SIPPS, tappa fondamentale nel rapporto pediatri-genitori.