fiabeUn metodo finalizzato a prevenire disagi emotivi, affettivi e relazionali
La Pedagogia Clinica è una scienza rivolta ad aiutare le persone di tutte le età a superare gli stati di disagio che l’affliggono.
Pur rivolgendosi a persone di tutte le età, tale scienza dispone di metodi che risultano idonei nella strutturazione di percorsi educativi finalizzati alla risoluzione di difficoltà che caratterizzano età di sviluppo come l’infanzia e l’adolescenza.
Tra i metodi pedagogico clinici rivolti all’infanzia assumono rilevanza le Psicofiabe®, strumenti educativi di starordinaria efficacia nella risoluzione delle difficoltà emotive, affettive e sociorelazionali del bambino.
Il metodo si rivolge prevalentemente a bambini che presentano difficoltà relazionali e nell’espressione libera e autonoma delle proprie emozioni.
Le fiabe risultano essere uno strumento dall’enorme potere catartico.
In quanto metafore della vita interiore della persona, rappresentano un intermediario in grado di introdurci nel profondo della nostra interiorità.
Il significato e la simbologia che il contenuto della trama narrativa e i personaggi in essa presenti esprimono fungono da matrici di ricerca interiore in grado di aiutarci ad affrontare conflitti interiori. Immagini e simboli, infatti, stimolano la rievocazione di energie archetipiche che riguardano la sfera emotiva e volitiva e promuovono la percezione della persona in attenzione a se stessa e la sua azione autonoma nel suo contesto di vita: ruoli sociali.
La morfologia strutturale della fiaba, attraverso simbologie, parabole, allegorie ecc., ripercorre luoghi, spazi e tempi interiori che fanno parte dell’inconscio umano.
Gli stessi personaggi in essa presenti raccolgono in sé aspetti fondamentali e atavici della psiche umana, incarnano virtù, comportamenti, costumi ecc., condensano in sé risonanze emotive, legami affettivi e sociali, condizioni esistenziali. Una trama narrativa densa di significati e metafore in grado di fungere da ponte tra conscio e inconscio e tra passato e fututro.
La definizione del setting è molto importante.
Tale metodo deve essere sempre applicato in una situazione di penombra e di silenzio sacrale.
La lettura delle fiabe può avvenire da parte dello specialista sia individualmnte, in presenza del bambino interessato, sia in gruppi di bambini.
In casi in cui appare necessario è possibile condurre la lettura anche in presenza dei genitori o proporre loro di leggerle ai loro figli a casa, nel rispetto di specifiche norme didattiche.
Il metodo prevede la lettura da parte dello specialista della fiaba prescelta per la situazione specifica, all’interno di batterie precostituite ad hoc.
Una lettura che dovrà essere cadenzata, ben intonata, al punto da stimolare, a livello prosodico e cinesico, la permanenza in riflessione della persona su aspetti e contenuti specifici della sua esitenza e delle sue specifiche difficoltà.
La fase successiva consisterà nella conduzione dell’immaginazione guidata della persona riguardo alla trama e al significato della fiaba.
Si tratta di farla riflettere, attraverso consegne codificate che le consentano di esplorare aspetti nascosti di sé, su aspetti critici della sua personalità e del suo comportamento e di favorire in essa una rielaborazione e una decodificazione simbolica degli elementi narrativi della propria esitenza. Un metodo maieutico che aiuta il bambino in difficoltà ad aprirsi al mondo delle relazioni senza timori e senza paure, ad affrontare la realtà di tutti i giorni consapevole dei propri limiti e delle proprie potenzialità.