“Si deve considerare sacro lo sforzo occulto dell’infanzia:
quella laboriosa manifestazione merita
un’accogliente aspettativa,
poiché in questo periodo di formazione si determina
la personalità futura dell’individuo.
Da tale responsabilità nasce il dovere di studiare e
penetrare con approfondimento scientifico
le necessità psichiche del bambino e
di preparargli un ambiente vitale.”
Maria Montessori “Il segreto dell’infanzia”

Dopo l’ampia partecipazione delle famiglie al primo semestre di attività, lo Spazio Montessori del CRAL del Comune di Milano apre le preiscrizioni per il prossimo anno.

Chiunque desideri visitare lo Spazio, anche solo per ricevere informazioni, può contattare le educatrici montessoriane e prenotare un appuntamento.

Lo Spazio Montessori non è un comune asilo nido ma è un vero e proprio progetto educativo che coinvolge bambino e genitore.

Il bambino infatti è libero di sperimentare ed agire all’interno dello Spazio, sempre in compagnia della mamma o del papà, i quali avranno modo di osservare le attività del proprio figlio e condividere l’esperienza con altri genitori.

“Questo Spazio – spiegano le educatrici Isabella Micheletti e Sonia Zecchi – è da intendersi come un osservatorio, dove l’adulto accompagnatore resta sempre insieme al proprio bambino all’interno dell’ambiente e ne osserva i continui progressi partecipando indirettamente al suo evolversi. È importante che l’adulto accetti di fare un passo indietro, fermandosi a guardare, lasciando che sia il bambino a modulare il suo tempo, le sue azioni, le sue scoperte.”.

All’interno dello Spazio Montessori, il bambino – dai 15 mesi ai 3 anni circa – trova stimoli proattivi studiati ad hoc per le sue esigenze. Gli ambienti sono strutturati secondo i principi scientifici del metodo Montessori, con materiali didattici pensati per le attività della prima infanzia e laboratori individuali per coinvolgere i più piccoli.

Lo Spazio Montessori si pone come contesto ottimale per favorire la crescita dei bambini e la comprensione reciproca tra figlio e genitore. L’acquisizione di autonomia da parte del bambino ed il rispetto del genitore per il suo sviluppo psicologico e cognitivo sono gli obbiettivi alla base del metodo.
Per maggiori informazioni: www.spaziomontessori.com