Il garante per l’infanzia e l’adolescenza

Figura prevista dall’Onu ma in Italia solo poche regioni l’hanno istituita Il primo difensore civico (ombudsman) è nato negli anni ‘80, in Norvegia (1980 ) ed in Finlandia (1981), prima della CRC approvata dalle Nazioni Unite nel 1989. Attualmente la fi gura del Garante per l’infanzia, nelle sue varie forme, esiste in 75 paesi nel mondo, dall’Australia alla Germania, da Costa Rica ad Israele. Il 3 agosto scorso è entrata in vigore la legge n.112 del 12 luglio 2011 istitutiva dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Anche l’Italia, prevedendo quest’importante figura, si è uniformata alla disciplina in vigore nei...

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Non esistono più le ragazze madri

La società è cambiata e con essa le donne e la percezione della loro indipendenza per quegli uomini che trovano comodo pensare di non essere più necessari. Ebbene non c’è nulla di più sbagliato che vivere il “grande dono” di Dio di diventare madre, come una condanna “all’inesistenza” personale e giuridica, in un momento così delicato nel quale la società va inesorabilmente verso cambiamenti radicali che minano proprio l’istituzione per antonomasia: “la famiglia”. Quella “nucleare” non è più la regola, non esistono vincoli validi “per sempre” né sentimenti di responsabilità tali da rendere la “coniunctio maris et femina” indissolubili....

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Movimento infanzia

L’atteggiamento che una società riserva all’infanzia indica il grado di civiltà e i valori espressi dalla cultura che ne è espressione.   Il comportamento che si osserva nei riguardi dei bambini fornisce innumerevoli informazioni sull’umanità, sulla sensibilità, sulla qualità della vita di una società e può consentire di fare previsioni sul suo avvenire.   Una società che non è in grado di proteggere e far crescere i bambini secondo i bisogni psicologici ed emotivi che essi esprimono, che non ne valorizza le potenzialità razionali e creative e non sa dare ascolto e risposta alle istanze affettive ed emotive non...

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Working Mothers Italy

Working Mothers Italy La 1° associazione in Italia che si propone di supportare e far crescere professionalmente le mamme lavoratrici. In questo sito troverete social network dove più di 2.000 mamme iscritte gratuitamente tra dirigenti, imprenditrici, impiegate, libere professioniste, responsabili Risorse Umane ed Head Hunters si confrontano sui temi professionali. L’associazione è tra i riferimenti italiani in UE sul Divario di Retribuzione tra donne e uomini (Gender Pay Gap), ha realizzato una “Guida per la Mamma” gratuita ed un Progetto di Formazione e Coaching per dare una formazione di base su argomenti professionali o di sostegno alla genitorialità.  ...

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Genitori Più

Prendersi cura del proprio bambino significa pensare alla sua salute già prima del concepimento e lungo tutto l’arco della sua vita con particolare attenzione ai primi anni. Siete quindi voi genitori i protagonisti della salute dei vostri piccoli. GenitoriPiù é un Progetto Nazionale del Ministero della Salute che intende promuovere 7 semplici azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dei rischi più importanti per questa età: un vero e proprio capitale di salute per il futuro. Un impegno che coinvolge tutti gli operatori dei percorsi nascita affinché abbiate un sostegno concreto e possiate essere più informati, più attenti e...

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Mamma single

  La genitorialità in una famiglia monoparentale è diversa in molti modi da quella in una famiglia biparentale. Alcuni la scelgono, altri vi sono costretti.   Ci sono tre vie per arrivare alla genitorialità monoparentale: – coloro che la scelgono dall’inizio – coloro che scelgono di darvi inizio lasciando una relazione – coloro che vengono lasciati con i figli.   Ognuna di queste vie è differente e porta con sé conseguenze differenti con cui confrontarsi. Uno spazio pensato e dedicato alle donne che si trovano in questa situazione e non hanno trovato niente di simile nel web italiano.  ...

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I Bambini e Internet

Il processo di globalizzazione pur rappresentando l’espressione di un benessere per gli adulti, quando ad utilizzare il prodotto del processo è un minore o una persona con ridotte capacità psichiche, l’ordinamento deve predisporre le tutele necessarie. Internet è un potenziale fattore di rischio per il bambino che è ovviamente privo di scaltrezza, abilità, capacità di comprendere il pericolo. L’effetto della globalità garantisce un’ampia protezione come anche l’anonimato per coloro che operano nell’illegalità. I bambini devono essere il primo obiettivo da proteggere perché potenziali vittime a causa delle ridotte capacità di critica, psichiche ed emotive. Utilizzare il computer aldilà dei...

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Leggi e Normative

Adozione Il minore, dotato del necessario discernimento, può chiedere la nomina di un rappresentante (tutore, curatore speciale) non ancora nominato, ovvero la nomina di un difensore, se il tutore o lo stesso curatore speciale, che non rivesta la qualità di avvocato, non vi provvedano tempestivamente. Ciò in piena aderenza al nostro diritto e alla convenzione di Strasburgo. Potrebbe chiedere il minore di essere sentito dal giudice o magari di conferire con il difensore, nominato dal tutore o dal curatore speciale. Ne va sottaciuto che il minore che abbia compiuto i quattordici anni, deve manifestare espresso consenso alla adozione e potrebbe ben rifiutarlo, ove ritenesse di non essere stato adeguatamente rappresentato e difeso nel...

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Assegni familiari a coppie di fatto con figli

Tra i figli legittimi, e quelli nati da una convivenza more uxorio, non c’è alcuna differenza riguardo agli assegni familiari. A metterlo in risalto è Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” dell’Idv – Italia dei Valori, in forza ad una sentenza della Cassazione emessa venerdì scorso, 18 giugno 2010. La Cassazione, quindi, pareggia i diritti in linea con quanto la nostra Costituzione, in corrispondenza dell’articolo numero 29, recita in materia di famiglia che è riconosciuta come una società naturale fondata sul matrimonio. Pur tuttavia, nessuna Legge specifica disciplina le coppie di fatto con la conseguenza che la situazione risulta essere sia confusa, sia vaga; e secondo Giovanni D’Agata questo purtroppo spesso può comportare il rischio della negazione di alcuni diritti che nel nostro ordinamento risultano essere fondamentali. Per questo la sentenza della Suprema Corte è da ritenersi, secondo il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” dell’Idv, sia importante, sia innovativa visto che viene incontro alle esigenze di quelle coppie di fatto che fino ad ora si sono trovate in materia di accesso agli assegni familiari in una posizione di inferiorità rispetto a quelle che invece risultano essere legate dal vincolo del matrimonio. Oltre alla presenza o meno del vincolo del matrimonio, gli assegni familiari spettano chiaramente nel rispetto dei limiti di reddito. Gli importi, inoltre, in accordo con quanto si legge sul sito Internet dell’Istituto...

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Social card per bambini di età inferiore a 3 anni

La social card è uno strumento di sostegno al reddito,  messo a punto dall’attuale Governo in carica ed attivo oramai da diversi mesi a favore di parecchie centinaia di migliaia di soggetti e nuclei familiari a basso reddito. La social card, detta anche carta acquisti, viene emessa però a fronte,  tra l’altro, del rispetto dei requisiti di età; possono infatti ottenerla le persone con un’età sopra i 65 anni, ma anche le famiglie con nuovi nati e comunque con figli che hanno un’età inferiore ai tre anni. Ma quali sono i requisiti per ottenere la social card a favore...

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Assegno di maternità

Che cos’è: è un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali). La madre lavoratrice può chiedere l’assegno se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta. A chi spetta Cittadine italiane o comunitarie...

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Congedo di paternità

Finora il padre poteva utilizzare il congedo solo nel caso in cui la madre di suo figlio era una lavoratrice subordinata che vi rinunciava. Con la nuova legge ha un proprio diritto al congedo, a prescindere dalla situazione della madre. Per la prima volta viene riconosciuto al padre il diritto di usufruire del congedo, indipendentemente dalla situazione della madre. Quando la madre non può prendersi cura del neonato, il diritto al congedo obbligatorio per i primi tre mesi dopo il parto può essere fruito dal padre lavoratore. Questo non solo per assicurare comunque al bambino l’assistenza necessaria al suo...

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Cure palliative bimbi approvata la legge

Approvata ieri la legge, prima in Europa, che prevede una specifica attenzione agli undicimila bambini malati. La legge sulle cure palliative porterà anche il settore pediatrico ad un mutamento radicale. Il disegno di legge 1771 (passato ieri in terza lettura alla Camera) stabilisce, una volta per tutte, la nota distintiva pediatrica, nell’ambito della terapia del dolore. Questo, è stato reso possibile, grazie al coraggioso impegno della Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus e della dottoressa Franca Benini, responsabile per la fondazione del Progetto Bambino, il percorso siglato nel 2007 con il Ministero della Salute per realizzare, in Italia, una rete...

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