Lo YOGA un’antica disciplina per i bambini di oggi

L’Associazione Italiana Yoga per Bambini (A.I.Y.B.) nasce nel 2006 con l’obiettivo di diffondere la pratica dello Yoga tra i bambini ed i ragazzi nelle scuole, all’interno delle famiglie e nei centri Yoga. Si tratta di una nuova disciplina che instaura una relazione unica tra la mamma ed il suo bambino. Nello Yoga esistono, da un tempo indefinito, gli strumenti, le tecniche, le conoscenze e la filosofia che, trasmessi ai nostri bambini, possono aiutarli a crescere. Si tratta soltanto di comunicarglieli nella maniera giusta. AIYB è da anni direttamente impegnato nella formazione di educatori e docenti in scuole di diverso...

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W LA DISLESSIA!

“La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento di origine neurobiologica, caratterizzato da difficoltà nella lettura, in un contesto in cui il livello scolastico globale e lo sviluppo intellettivo del soggetto sono nella norma”. W LA DISLESSIA! nasce proprio dall’esigenza di smentire questa concezione, apparentemente giusta, tipica di una società che vede una diversa modalità di apprendimento come un limite, un’incapacità o, peggio ancora, un problema. Di contro, l’obiettivo è quello di ribaltare questa visione affinché il riconoscimento di questa diversità e la sua valorizzazione possano condurre alla scoperta delle potenzialità della dislessia. Il metodo di W LA DISLESSIA! è...

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Il nuovo libro di Alessandro Rocco WLADISLESSIA

L’Associazione WLADISLESSIA è una ONLUS nata con l’obiettivo di creare un metodo per aiutare ragazzi e bambini con difficoltà di apprendimento e per liberarli da una situazione di frustrazione e insuccesso, affiancando al contempo le famiglie e le scuole in questo percorso. Il fondatore dell’Associazione è Alessandro Rocco, il quale si occupa da più di 15 anni, in aula e individualmente, di tutto ciò che sta attorno alle difficoltà di apprendimento: rapporti tra genitori e figli, conflitti scuola-famiglia, ansia da “compiti a casa” e da prestazione, metodo di studio. È protagonista dei videocorsi e dei webinar grazie ai quali...

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Balbuzie: c’è una via di risoluzione?

Da sempre motivo di scherno nei confronti di chi ne soffre. Nei bambini può sviluppare sfiducia in sé e paura di parlare non solo in pubblico ma anche in famiglia o con gli amici. Per quanto se ne parli poco, di balbuzie sono affetti circa 70 milioni di persone nel mondo con un rapporto uomo/donna di 4 a 1. Nel 75% dei casi il disturbo insorge tra i 2 e i 4 anni e solo in rari casi può manifestarsi in età adulta a seguito di eventi neurologici. Il bimbo che balbetta è ben conscio delle sue difficoltà di...

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Mamanet

Viene da Israele ma c’è da giurare che presto si diffonderà in tutto il mondo. Parliamo del Mamanet, il gioco del Cachibol che fonde la pallavolo e palla rilanciata  con regole semplici,  riservato alle  mamme e alle donne sopra i 35 anni.   Nato con l’idea di dare un’opportunità a tutte le donne di praticare un’attività  fisico-sportiva di squadra, il Mamanet in  poco tempo ha travalicato i suoi scopi iniziali diventando un vero e proprio cult capace di cambiare in poco tempo il ruolo delle donne nello sport e nella società. Nel Paese di origine, allargandosi a macchia d’olio...

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Come essere vicini ai vostri figli durante e dopo un’emergenza

Come essere vicini ai vostri figli durante e dopo un’emergenza. I bambini sono particolarmente vulnerabili quando si verifica un’emergenza. Oltre a doversi confrontare con lo shock dell’evento in sé, si trovano a doverne affrontare le conseguenze: rischiano di dover abbandonare le proprie abitazioni, interrompere le attività scolastiche, rinunciare alle proprie abitudini quotidiane e vivere al di fuori dai propri contesti abituali. Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italiae nel mondo. Esiste dal 1919 e opera in 119 paesi per garantire a tutti i bambini salute,...

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Il colore come espressione emotiva

L’attività grafica, oltre ad essere uno dei mezzi che il bambino possiede per analizzare, descrivere e narrare gli avvenimenti e le cose, è anche uno strumento d’espressione della propria vita emotiva. In generale la forza e l’intensità del tratto grafico sono indicativi sia dell’energia del soggetto che dello stato emotivo al momento dell’esecuzione del disegno: una configurazione a tratti dispersi, ad esempio, è tipica dei disegni dei bambini meno maturi o che vivono stati di tensione più frequentemente degli altri bambini. I soggetti poco evoluti producono tracciati corti e miseri, i più maturi variano nell’uso del tracciato pur conservando...

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Ridiamo emozioni ai bambini

Realizzati presso la Chirurgia Pediatrica del San Matteo di Pavia la Sala d’attesa emozionale e il Tunnel magico Pavia. Venerdì 29 luglio 2016 presso il Reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia è stata inaugurata la Sala d’attesa emozionale e il Tunnel Magico progettati dall’arch. Agostino Danilo Reale con la speciale collaborazione degli artisti e designer di fama internazionali Gaetano Pesce, Willow e Marco Lodola. La Sala d’attesa emozionale e il Tunnel Magico fanno parte del progetto Ridiamo emozioni ai bambini ideato dalla prof.ssa Gloria Pelizzo, Direttore della Struttura di Chirurgia Pediatrica. Il progetto, curato da...

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A Napoli l’asilo multilingue, l’asilo della gioia ispirato al modello finlandese.

Un nuovo modello educativo si è affacciato nell’orizzonte della formazione: la scuola multilingue per l’infanzia. Baby Vip aderisce a questo modello ed inaugura il progetto di fornire un modello culturale globale fin dalla primissima infanzia. La massima attenzione allo sviluppo fisico-cognitivo ed emozionale del bambino si muove in un orizzonte che si propone di gettare le basi per la fase di apprendimento che avverrà in età scolastica. Le attività che Baby Vip propone sono tante, vivaci e per tutti i gusti! Fra queste: educazione motoria-psicomotricità, musica in fasce (per i piccoli fino a 3 anni), gioco-ginnastica, yoga (da 3...

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Mamma e papà si separano

Come dirlo ai bambini? Non più coppia coniugale ma ancora coppia genitoriale Mamma e papà si lasciano ma mamma e papà non lasciano i loro figli. Una delle difficoltà maggiori che una coppia in procinto di separarsi si trova ad affrontare è la comunicazione di tale decisione ai bambini: non si vivrà più tutti insieme sotto lo stesso tetto. È importante riconoscere ed elaborare il dolore per la separazione e la fine di un progetto di vita insieme, trovando un accordo condiviso ed escludendo i figli da eventuali conflitti di coppia. I genitori devono continuare ad essere un importante...

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La sindrome Shaken baby

Una patologia grave ma poco conosciuta Cosa è la sindrome del Shaken Baby? La sindrome Shaken Baby (SBS) è la conseguenza di una forma di maltrattamento di minore. Scuotendo fortemente un bambino tenuto per le braccia o al busto si provoca una rotazione involontaria ripetuta della testa e degli arti. Ciò porta ad una accelerazione diversa del tessuto cerebrale e dell’osso cranico. La conseguenza è un’abrasione del cervello contro la Dura mater (corteccia cerebrale dura ) fissa all’osso. In tal modo si arriva ad una lesione longitudinale dei vasi sanguigni (vene pontine) che vi intercorrono verticalmente verso l’alto. Emorragie...

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La buonanotte al buio

Il momento di andare a nanna arriva per tutti, ma ciascuno lo vive a modo suo: per qualcuno è un momento piacevole perché dormendo si può finalmente smaltire la stanchezza accumulata durante la giornata, ma per qualcun altro viene vissuto come un distacco dalla realtà, come un allontanarsi da un mondo per recarsi in chissà quale altro. Tra questi ovviamente troviamo i più piccoli che, facendo coincidere il momento di andare a dormire con l’arrivo del buio, vivono questo evento con ansia, paura e agitazione. Cosa pensano i bambini del buio? Sicuramente per la maggiorparte di loro il buio...

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Sviluppare la fiducia e l’autostima nei bambini?

Una missione non impossibile! Creare il senso di fiducia nelle proprie capacità è fondamentale per lo sviluppo e il benessere psicofisico dei nostri figli, anche se non è un compito facile. Certi bimbi sono insicuri e ansiosi… …e costruiscono quindi una personalità pessimista fondata sul senso di sfiducia verso sé stessi e gli altri. Secondo studi come quelli di John Bowlby, noto psicologo britannico, studioso dei legami affettivi nella famiglia, la fiducia si forma con la presenza di figure fidate che interagiscono con il fanciullo. Ogni essere vivente è in grado di affinare il proprio ingegno se ha di...

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Depressione post partum

Il Maternity Blues: Mamme nel buio ”Psicopatologia nell’arco della vita”. Sono diversi i disturbi psichici che compaiono dopo la gravidanza; in questo articolo pongo l’attenzione sul Maternity Blues, una forma clinica di depressione temporanea e passeggera, che si manifesta dopo la nascita del figlio. È una sindrome che fa riferimento alla tristezza del dopo parto. Si tratta di una sintomatologia che colpisce circa il 70% delle neomamme, ed è caratterizzata da: • facilità al pianto, sintomo centrale • stanchezza fisica • tendenza all’umore depresso • ansia • irritabilità • difficoltà a prendere sonno o a rimanere svegli • cefalea...

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La disfagia infantile

 Quando il cibo diventa un problema. Con il termine disfagia ci si riferisce a qualsiasi disagio nel deglutire o a qualsiasi disfunzione deglutitoria obiettivamente rilevabile direttamente oppure indirettamente per le sue conseguenze. Fasi della deglutizione e disfagia La deglutizione è l’abilità di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o miste dall’esterno allo stomaco. Le fasi in cui può essere suddivisa la deglutizione sono cinque: – fase iniziale: il cibo viene introdotto nella bocca; – fase orale: il cibo viene masticato, sminuzzato e trasformato in bolo per poi essere spinto dalla lingua verso la faringe; – fase faringea: il velo palatino...

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Se la coppia scoppia e i figli restano

Le coppie che decidono di separarsi sono sempre più numerose e, spesso, dopo la separazione, non sono pochi gli strascichi e le conseguenze che portano emozioni dolorose, difficili da elaborare nella coppia e nei figli. Così spesso la separazione più che segnare la fine di un percorso insieme, è solo l’inizio di una guerra e i figli spesso rappresentano un’arma da usare contro l’altro coniuge. La separazione è forse l’esperienza più dolorosa e difficile della nostra vita. La vita stessa nasce con una separazione e questo processo ci accompagna per tutta la vita. è, quindi, facile immaginare come la...

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Disturbi dell’età evolutiva

Disagio minorile L’età evolutiva indica una fascia di anni che vanno dall’infanzia all’adolescenza. Durante questo percorso i cambiamenti da affrontare sono molteplici e riguardano sia lo sviluppo fisico che cognitivo che comportamentale. Tappe fondamentali come l’inizio della scuola, l’integrazione con gli altri, l’apprendimento di regole, il cambiamento del corpo, sono delle “sfide” importanti e possono provocare disagi e alterare il normale comportamento. Il problema sta nell’individuare i comportamenti spesso latenti e non ancora manifesti e saper cogliere i campanelli di allarme. A chi compete questo compito? In primis ai genitori, che però spesso tendono a nascondere più o meno...

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Bambini e bambine a confronto

Come districarsi nella gabbia degli stereotipi Bambine e bambini sono due universi con punti in comune e tante differenze. Possiamo certamente cogliere delle differenze di genere che, tendenzialmente, si rendono manifeste quasi sempre La letteratura a riguardo esplicita chiaramente come, già dai primi mesi di vita, i piccoli abbiano le idee chiare sulla differenza di genere e da un punto di vista sia comportamentale che sociale. Gli studi del dott. Parker fanno estrema chiarezza sul perché alcune differenze esistono e sono così marcate: i bambini giocano a palla, le bambine preferiscono le bambole. Vediamo perché ciò, tendenzialmente, avviene. I...

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La crisi post partum

E il ruolo degli altri significativi L’ascolto come occasione di reciprocità. “Una balena arenata, ecco come mi sentivo…”(1) Quando si torna a casa, finalmente, con il proprio pargolo fra le braccia ci si immerge in una realtà nuova alla quale bisogna abituarsi. Dalle camere di ospedale sempre affollate di parenti… al deserto di casa. Il desiderio di tranquillità e pace, di viversi questo momento in solitudine potrebbe tramutarsi ben presto in senso dell’abbandono. Non più “una madre fra le tante in reparto”, ma madre a casa propria, fra le mura della propria abitazione. Così silenziosa, così “esigente”, così poco...

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Il mio bambino non socializza con gli altri!

Fino a 3-4 anni è normaleche i bambini preferiscano il gioco solitario, con uno spazio indipendente e senza interazioni con coetanei Il mio bambino non socializza con gli altri! Fino a 3-4 anni è normale che i bambini preferiscano il gioco solitario, con uno spazio indipendente e senza interazioni con coetanei Tra i sei e gli undici mesi d’età i neonati cominciano  a  gattonare  ed  esplorare  l’ambiente  circostante;  in  seguito,  imparano  a  sollevarsi  in  piedi  autonomamente  e poi  a spostarsi in posizione eretta. La maggior parte dei bambini è in grado di camminare intorno all’anno e mezzo. Per  il ...

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