Alla scuola materna piange…

A tre anni, l’ingresso alla scuola materna, non sempre è facile e vissuto con allegria, per alcuni bambini poi, presenta particolari disagi e sofferenza. Un inserimento scolastico sereno è comunque sempre il risultato di vari fattori: quando una madre e un padre fiduciosi che trasmettono al bambino sicurezza, una buona relazione tra insegnanti e genitori, un ambiente scolastico accogliente, giocoso e colorato che attrae e stimola, il bambino con piacere trova subito il suo posto all’interno di un ambiente nuovo, fatto di relazioni nuove sia con gli insegnanti, sia con gli altri bambini e il nuovo lo rende vivo...

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Bambini Indaco e Bambini Cristallo

Chi sono e perché la scienza comincia a studiarli. Sempre più desta l’attenzione di numerosi studiosi in tutto il mondo, il fenomeno dei bambini chiamati indaco o cristallo per le loro particolari caratteristiche. I bambini indaco e cristallo sono bambini che possiedono un’estrema sensibilità, un’intelligenza di tipo intuitiva, sono provvisti di una grande capacità immaginativa, e hanno molte qualità intellettive, in particolare una forte mentalità tecnologica. Gli attributi psicologici di cui sono dotati non sono stati mai documentati prima: per esempio sembrano rimanere imperturbabili se un genitore li sgrida, oppure rispondono con simpatia minimizzando l’accaduto; esigono rispetto come un...

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Il mondo immaginario del bambino

Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore? E vedrete che tutto cambia… Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza.” (Saint-Exupery) Fin dai primi contatti con il corpo della madre, il bambino fa un’esperienza molto importante: sperimenta il piacere o il malessere e riconosce tali sensazioni in relazione a determinate esperienze concrete. Per esempio: il malessere quando ha l’aria nella pancia e il piacere quando è appoggiato al petto della madre. Queste sensazioni, ripetendosi, nel tempo, vengono memorizzate dal bambino sia nella mente che nella memoria corporea, il...

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Neonati e già pensatori e filosofi

Una recente ricerca dell’Università di Berkley dimostra come neonati e bambini nei primissimi anni di vita sono dotati di straordinarie capacità di apprendimento. Alison Gopnik, docente di psicologia cognitiva dell’ Università di Berkley in California, ha pubblicato i risultati in un libro il cui titolo è appunto: “Il bambino filosofo”. La ricerca svolta insieme ad altri colleghi scienziati, ha raccolto osservazioni e dati su come apprendono i neonati e i bambini molto piccoli che ancora non parlano. Che i bambini delle ultime generazioni imparano velocemente e siano dotati di grande intelligenza, è una realtà che viviamo ed osserviamo quotidianamente;...

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L’abbraccio è il primo gesto del cuore che educa e cura

 “Siamo angeli con un’ala sola, per volare   abbiamo bisogno di abbracciarci” (Anonimo) Essere presi in braccio è il primo gesto che come esseri umani sperimentiamo nel venire al mondo e che comunica al bambino appena nato, il significato più importante per tutta la sua vita: la disponibilità (da parte della madre, del padre o di altri), ad accoglierlo, accudirlo e amarlo. Così con l’abbraccio si risponde al bisogno primario del bambino di calore e di protezione, ancor prima che di quello del nutrimento. Per istinto, il bambino appoggiato al petto della madre cerca il seno e comincia a succhiarlo,...

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Il ruolo del padre dopo lo svezzamento

“è grazie a mio padre che so migliaia di piccole cose: sui frutti selvatici, sugli abitanti dell’aria e dell’acqua. Sono conoscenze che ho accumulato da quando alla sera, mi proponeva: -vieni a fare le coccole? – Era far pratica del mondo, dei giardini pubblici o privati delle ville, dei molteplici paesaggi… Pratica del mondo e allo stesso tempo felicità”. (Marie Rouanet) La scoperta della paternità è uno dei momenti più importanti nella crescita di un uomo e il ruolo di padre è rilevante per un sano sviluppo della personalità dei figli. Rispetto alla grandezza della madre che accoglie e...

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Diventare genitori

Quando si diventa genitori? Quando il figlio nasce o quando si ha la notizia di aspettare un bambino o una bambina? Si comincia a diventare genitori realmente quando ci domandiamo: Come faccio ad educare mio figlio? Qual è la maniera giusta? Negli anni, a contatto con innumerevoli madri e padri e soprattutto bambini, mi sono convinta che ciò che è meglio per ogni figlio è ciò che ogni genitore riesce ad imparare dalla propria diretta esperienza e da quanto riesce a  maturare attraverso la propria sensibilità e  il proprio istinto.   A cominciare dal primissimo scambio che avviene tra...

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Siamo venuti al mondo per lasciare un segno nella vita, non per rimanere segnati -C.Vagni-

All’inizio è un solo un seme che racchiude grandi potenzialità, poi potrà sbocciare e trasformarsi per realizzarsi come essere umano. Fin dal concepimento, il feto è ricettivo a influenze e stimoli che hanno una notevole rilevanza sulla qualità della sua vita futura. Una madre in attesa che sta bene fisicamente ed è felice avrà un bambino sano e felice. Se una donna mentre è incinta vive momenti difficili, anche il feto subirà quel disagio o quella paura. Vari studi dimostrano che il feto sviluppando il suo sistema nervoso, sente i sapori del cibo materno che gli arrivano tramite il...

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Ti voglio bene, anche se non te lo dico

Se  la madre guarda il bambino e dice: “Quando ti guardo, vedo in te tuo padre, e in te amo tuo padre”,  il bambino è immediatamente felice. E se la madre aggiunge: “Sono contenta che tu diventi come tuo padre”, allora il bambino diventa ancora più felice. Naturalmente anche il padre guarda il bambino e dice: “Quando ti guardo, vedo in te tua madre, ed in te amo tua madre e sono contento che tu diventi come lei”, tutto questo è quanto rende il bambino profondamente felice. (Bert Hellinger) L’amore del padre verso la madre e della madre verso...

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Il respiro della mamma è nutrimento e vita per il bambino

Il respiro è l’energia della vita. Il ritmo del respiro è la prima esperienza percettiva che il bambino può avere nel grembo materno. Una buona respirazione porta ossigeno a tutte le cellule e gli organi del corpo, ma il respiro è anche nutrimento per l’anima e vibrazione sottile che passa nella comunicazione tra noi e gli altri. Ogni volta che inspiriamo portiamo dentro di noi anche un po’ del mondo che ci circonda, di cose e persone, e ogni volta che espiriamo un po’ del nostro mondo interiore si manifesta all’esterno. Nei nove mesi della sua crescita nell’utero, il...

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