Il bambino aggressivo

Reagisce alle frustrazioni aggredendo o aggredisce senza motivo apparente. Vuole un giocattolo da un altro bambino e glielo strappa di mano, passa accanto ad un altro e lo spintona, all’asilo è la croce delle maestre che temono le sue ire improvvise, i graffi, morsi e calci che infligge agli altri bambini. Un bambino aggressivo, oltre a costituire un pericolo per sé e per gli altri, crea imbarazzo nei genitori che temono di essere giudicati cattivi educatori o, peggio ancora, violenti anch’essi. Ma perché un bambino aggredisce? Va sottolineato che l’aggressività è connaturata in ognuno di noi, il termine stesso,...

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Bambine precoci

Il mondo della moda ha colto questa sostanziale inclinazione dell’infanzia ed ha creato linee d’abbigliamento bambino. È diventato più che normale incontrare bambine vestite di tutto punto: stivaletti in camoscio, leggings, cardigan, borsetta, cintura e gioielli in pendant; lo smalto sulle unghie e il lucidalabbra sono ormai sdoganati, così come non fa più notizia la “piccolina”di 2-3 anni che tutte le mattine non accetta che sia un adulto ad imporle come vestirsi… Il mondo della moda ha colto questa sostanziale inclinazione dell’infanzia ed ha creato linee d’abbigliamento bambino che altro non sono che la riduzione in scala della moda...

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Amare troppo fa male

Siamo abituati a vedere bambini anche di 5 o 6 anni girare in passeggino, bambini ai quali non è consentito salire e scendere le scale se non accompagnati, imboccati durante i pasti, coperti all’inverosimile perché non prendano freddo, sorvegliati perché non sudino, soffocati nella naturale esplorazione del mondo e della vita. Quante sono le madri apprensive? Tantissime. Sono madri accudenti e gratificanti che possono però diventare pericolose, inglobanti e opprimenti quando non sono in grado di cogliere i bisogni di autonomia e di crescita del figlio. L’apprensione altro non è che”uno stato di ansietà e inquietudine”(Dizionario della lingua italiana...

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Gelosia tra fratelli

“Voglio anch’io un fratellino come lo hanno tutti miei amici” E spesso questa richiesta si fa pressante ed insistente. Ma in quel momento il bambino non ha una reale percezione di ciò che desidera, egli parla del fratellino come di un giocattolo nuovo, un bambolotto animato, in carne ed ossa, tutto per lui. A volte è proprio la mamma, durante la gravidanza a caricare di aspettative il primogenito “Che bello, tra poco arriverà un fratellino tutto tuo, con il quale potrai giocare ed essere felice!” Ma non appena il fratellino nasce il bambino si trova di fronte ad una...

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Bambini stressati

Una crescente richiesta del tempo pieno a scuola, una moltitudine di compiti da svolgere il pomeriggio, il corso d’inglese, la danza, il nuoto, il catechismo e un’avvicendarsi di sistemazioni provvisorie: la casa dei nonni, quella della zia o della vicina, la baby sitter. Questi i primi dati che emergono dall’Osservatorio Provinciale attivato dalla Federazione Italiana Scuole Materne.Di quanto tempo può disporre un bambino senza che qualcuno gli organizzi la giornata con orari e ritmi frenetici? Probabilmente poco o niente. A conferma di tale tesi, anche un’indagine condotta da Eurispes e da Telefono Azzurro, indagine che sottolinea come solo 11,2...

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Un Ossevatorio a misura di bambino

La complessità della vita moderna, gli impegni lavorativi di entrambi i genitori, lo stress e le giornate caotiche cui le famiglie sono costrette hanno favorito nei bambini l’insorgenza di una fragilità diffusa, hanno influito negativamente sulle loro difese immunitarie, sul modo in cui crescono, apprendono e si approcciano alla vita. L’infanzia non è un concetto assoluto, è una costruzione sociale e in quanto costruzione sociale è sempre contestualizzata in relazione al tempo, allo spazio e alla cultura. I bambini sono perciò parte integrante della nostra società e cultura, rappresentano il futuro ma anche il presente, in quanto con il...

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Gli stili educativi e il disagio infantile

Il disagio infantile è un’emergenza che sta assumendo dimensioni davvero allarmanti. Secondo una ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), un bambino su 5 è affetto da psicopatologie e questa è una cifra tristemente destinata ad aumentare: si calcola infatti, che entro i prossimi 20 anni sarà circa il 50% della popolazione tra O e 18 anni a soffrire di  questi problemi. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha catalogato i principali fattori di rischio psico-sociale alla base del disagio infantile e tra questi grande rilievo assumono gli stili educativi, quali modello e rinforzo della percezione di sé, del mondo...

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Il bambino che non mangia

Chiudere con forza le labbra o tirar fuori la lingua impedendo al cibo d’entrare, procurarsi il vomito, lasciare la  bocca socchiusa facendo cadere il contenuto, girare la testa di lato, respingere il piatto Il rifiuto del cibo in infanzia è uno dei comportamenti che genera uno stato di ansia e preoccupazione in molti genitori e costituisce una categoria diagnostica  ad alta prevalenza documentata tra l’altro dai numerosi ricorsi al pediatra ed a professionisti esperti in dinamiche psicopedagogiche. Perché spesso un bambino si rifiuta di mangiare? Si tratta di un argomento di estrema complessità che di certo non può essere...

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Il bambino troppo timido

Molti bambini tendono ad isolarsi, ad evitare situazioni di gioco comune, e perfino una festa di compleanno può trasformarsi in un momento di grande disagio: pretendono che la madre resti con loro, le si aggrappano al collo ed attendono con ansia il ritorno a casa. Per un genitore vedere i coetanei del figlio divertirsi, correre, ridere e giocare mentre il proprio bambino versa in uno stato di grande abbattimento e tristezza, genera sentimenti di grande preoccupazione. La timidezza non è una patologia ma una caratteristica della personalità che può raggiungere diverse intensità. Nasce da un temperamento iperemotivo che rende...

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Bambini e bugie

Rappresentano un momento fisiologico nello sviluppo cognitivo del bambino se non diventano uno stile di vita. Prima o poi è capitato a tutti noi genitori di trovarci davanti al faccino innocente di nostro figlio che mente spudoratamente, a volte reagiamo collericamente, a volte sorridiamo dell’ingenuità che dimostra nel credere di ingannarci, altre volte ci interroghiamo sulla nostra capacità di trasmettere il valore della sincerità, della necessità di assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Ma da dove nasce la bugia? Alcuni studiosi fanno risalire la capacità di mentire, intesa come abilità di mostrare sentimenti non reali al fine di ottenere...

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Difficoltà legate all’inserimento nella scuola dell’infanzia

Ognuno con i suoi tempi, secondo tappe prefissate in coincidenza con l’ingresso alla scuola dell’infanzia le redazioni giornalistiche e i forum femminili sono invasi dagli S.O.S. di donne che in preda all’angoscia cercano risposte e soluzioni al pianto disperato che caratterizza i primi giorni di scuola. Non è facile per un bambino separarsi dalla mamma, così come altrettanto difficile e complesso è per una madre separarsi dal proprio figlio. Ma chi ha più paura di entrare alla scuola dell’infanzia: il bambino, la mamma, il papà oppure i nonni? Sembrerebbe una domanda retorica, ma in realtà non lo è, e...

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