Bimbi in culla senza rischiI pediatri del Children’s National Medical Center di Washington hanno analizzato i servizi giornalistici di 24 magazine ad ampia tiratura verificando quanto le informazioni date fossero imprecise. Il rischio, secondo lo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics, è la sindrome della morte improvvisa del lattante (Sids): colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è la prima causa di morte in quelli nati sani. Non si sa cosa la scateni ma è possibile prevenirla, evitando i fattori di rischio. Ecco come trattare correttamente il proprio bebè. Parla il dottor Sebastian Cristaldi, pediatra del dipartimento emergenza e accettazione dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Sì sdraiato a pancia in su
Il bambino deve dormire a pancia in su, cioè supino. Così si evita il soffocamento, perché il piccolo non ha la forza di girarsi. Negli Usa sui pannolini è stampata la frase: “Back is the best!” (Sulla schiena è meglio!).

No sdraiato a pancia in giù.
È la posizione più sbagliata. Il piccolo può avere complicazioni respiratorie e digestive molto serie.

No sdraiato sul fianco
Il bambino scivolando, può girarsi a pancia in giù. Correndo così il rischio di soffocamento

Sì le mani sopra il lenzuolo
Le manine e le braccia devono esser libere. Così si evita che il loro movimento possa portare la coperta a coprire la testa e le vie respiratorie.

No troppe coperte
L’ambiente non deve essere troppo caldo: la temperatura perfetta è intorno ai 20-22 gradi

Sì il ciuccio in culla
L’uso del succhiotto è considerato oggi un fattore di attenuazione del rischio. La superficie esterna del succhiotto permette al bambino di tenere il viso lontano dalla superficie del materasso.