Arte e bambini: un connubio perfetto.

L’arte è un’attività importante per i bambini e non dovrebbe essere tolta come materia di studio e come attività nelle scuole

Le arti, come arti visive e sensoriali, sviluppano nel bambino determinate capacità, quali il senso critico, la creatività e l’uso di quest’ultima nella risoluzione di problemi. Stimolano la curiosità e migliorano la capacità motoria dei ragazzi che talvolta, per esempio, fanno fatica a tenere un pennello in mano.

Con l’arte i soggetti in età evolutiva imparano a esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni che spesso senza l’ausilio di queste attività non verrebbero a galla. A questo proposito sappiamo e conosciamo l’importanza del disegno per il bambino. Attraverso di esso gli adulti possono scoprire alcuni tratti della sua personalità, eventuali disagi o elementi positivi del suo vissuto quotidiano. L’arte sviluppa il linguaggio: un’immagine è sempre collegata alla relativa parola, in tal modo il bambino impara facilmente, attraverso l’osservazione visiva di elementi artistici, nuove parole. L’arte è lavoro manuale, creazione manuale di un manufatto: lavorare l’argilla o creare collane con perline colorate possono essere attività artistiche manuali importanti che sviluppano il senso motorio del soggetto in età evolutiva, andato perso per l’uso eccessivo di computer, tablet e smartphone.
Per tutti questi motivi non togliamo l’arte come attività scolastica e di studio; portiamo più spesso le nuove generazioni a visitare musei e gallerie d’arte. Il risultato con il tempo sarà sicuramente positivo a livello linguistico, emotivo, culturale, motorio.

Ricordatevi sempre che l’arte ci rende sensibili, coscienti e più intelligenti!
Per concludere, non dimentichiamo che la nostra nazione è l’Italia, il paese più ricco al mondo di beni storici, culturali e artistici quindi: “impariamo l’arte e mettiamola da parte”!

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