determinazione del sessoSono tante le voci che girano nel  mondo su come “scegliere” il sesso che  dovrà avere il proprio figlio, attraverso  tecniche più o meno confermate da  applicare fin dal concepimento.  Secondo alcuni studi, in base all’alimentazione  in gravidanza si alzano le  percentuali di avere un figlio  maschio o una figlia femmina.

Secondo la ricerca dell’Università del Missouri  guidata da Cheryl Rosenfeld e pubblicata  su PNAS – Proceedings of the National  Academy of Sciences, sembra proprio che  stabilire di quale sesso sarà nostro figlio sia  possibile e per farlo basta far seguire una  dieta più ricca di cibi grassi alla gestante  se si desidera un erede maschio, mentre le  mamme che seguono diete più light hanno  probabilità maggiori di avere una figlia femmina.

Tutto dipende quindi dall’apporto calorico  della futura mamma, che secondo lo studio  può far aumentare le probabilità di concepire  un maschio o una femmina: abbondanti  colazioni e cibi grassi aumenterebbero da  10 a 11 le possibilità di avere un figlio maschio  ogni 20 nascite.  Un’alimentazione corretta è il presupposto  principale per una gravidanza serena e un  normale accrescimento del feto.

Vanno ora controllate sia la qualità che la  quantità di quello che bevete e mangiate.

Sfatiamo il mito che la donna in gravidanza  deve mangiare per due.

L’importante è mangiare in modo vario supportando  il fabbisogno giornaliero di tutte  le sostanze necessarie.

Infatti in gravidanza  l’alimentazione ottimale deve essere il più  ricca possibile e contenere tutti i principi  nutritivi: proteine, carboidrati, vitamine, sali  minerali, zuccheri, grassi e fibre.

Le voglie
Durante la gravidanza avere le famose voglie  è solo una questione psicologica associata  alla voglia della futura mamma di essere  coccolata.

Indubbiamente i gusti possono  cambiare in questa fase.

L’importante è non esagerare, cercando di  evitare le grosse scorpacciate di cibi estremamente  calorici e limitando i condimenti.

Zuccheri
I dolci sono sicuramente una grande tentazione,  ma va sempre ricordato che possono  essere rischiosi anche per i denti.  Come per tutte le cose l’apporto di dolci  non va eliminato completamente (salvo casi  specifici e ordini impartiti dal proprio ginecologo)  ma va limitato: quando possibile è  sempre meglio sostituire una bella mela al  cioccolatino!

Liquidi
In gravidanza come anche nei periodi che  precedono il concepimento è molto importante  bere moltissima acqua naturale ed evitare  bibite gassate e alcolici.  Ok ai succhi di frutta e al the o alle tisane.

Aumento Ponderale in gravidanza

L’aumento ponderale a termine di gravidanza,  partendo da un peso teorico ideale, non  dovrebbe superare i 9 Kg. (= 225 grammi alla  settimana per 40 settimane). Per controllare  al meglio il peso bisogna pesarsi sempre  alla stessa ora e sempre sulla stessa bilancia  (a vescica e stomaco vuoto).  Un eccessivo aumento di peso comporta un  affaticamento per la madre e predisporla  alla gestosi o al diabete gestazionale. Inoltre  un aumento repentino può provocare smagliature,  varici cutanee e una futura problematica  al momento del parto.  è molto importante seguire una dieta  equilibrata evitando di saltare i pasti.  Se compare la tanto odiata nausea meglio  preferire cibi solidi ai liquidi e spezzettare  i pasti in tutta la giornata (colazione  – spuntino – pranzo – merenda – cena)  in modo sano e digeribile.

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