puericultura  alimentazioneNelle ultime decadi, le ricerche nell’ambito dell’alimentazione del lattante hanno fornito importanti miglioramenti scientifici. Inoltre, la collaborazione dell’industria dietetica infantile con gli esperti in nutrizione e gli organismi internazionali hanno contribuito allo sviluppo di formule la cui composizione è alquanto simile a quella del latte materno, un modello nutritivo standard per i lattanti.

Bisogna tener conto che la maggior parte delle formule originano da componenti provenienti dal latte vaccino e quindi la biodisponibilità, la digeribilità e i valori biologici degli agenti nutrienti utilizzati nella fabbricazione delle formule sono, in generale, diversi rispetto a quelli del latte materno; negli ultimi anni, grazie a nuovi studi approfonditi sui diversi componenti del latte materno con funzioni al margine di quella nutritiva, alcuni di questi componenti sono stati inseriti nelle formule.

 Criteri per considerare una formula adeguata:
• Variazione con il passare del tempo
-sopravvivenza
– breve e medio termine (crescita, marcatori biochimici, sviluppo psicomotorio, incidenza di malattie infantili)
– lungo termine (evoluzione nutrizionale e sicurezza)
• Studi disegnati in modo corretto e uniforme

Si denomina “formula per l’infanzia” qualsiasi prodotto destinato all’alimentazione del bambino in grado di sostituire in modo totale o parziale il latte materno e soddisfare il fabbisogno nutrizionale del lattante. In caso di indisponibilità del latte materno, le formule per l’infanzia sono in grado di sostituire in modo adeguato l’alimentazione del lattante nato a termine.  

Quando si utilizzano come unica fonte di alimentazione Formula infantile:
• Prodotto per l’alimentazione artificiale del bambino, atto a per sostituire
in modo totale o parziale il latte materno
• Schema:
– composizione media del latte umano maturo
– consumo da parte di lattanti sani durante i primi 6 mesi di vita, le formule devono coprire tutte le richieste di energia e sostanze nutritive del lattante a termine sano.

Anche se la composizione delle formule non è identica a quella del latte materno, essa è stata oggetto di importanti miglioramenti negli ultimi 70 anni. Si continuano ad effettuare ricerche per migliorare l’accettabilità e la qualità nutritiva di questi prodotti.

Periodo di allattamento esclusivo  
• Durata: da appena nato a 4-6 mesi di vita
• Alimento: latte come unico alimento Priorità assoluta al latte materno o, se non disponibile, formula di partenza
L’industria dietetica internazionale elabora questi prodotti seguendo le raccomandazioni, le norme e la legislazione Comitati di Nutrizione.

Diversi organismi internazionali si sono occupati della stesura delle raccomandazioni e normative da seguire per l’elaborazione di questi prodotti che utilizzano come materia prima il latte vaccino e a cui si applicano diverse modifiche. Il Comitato di Nutrizione dell’Accademia Americana di Pediatra (AAP) e, nel nostro ambito, il Comitato di Nutrizione della Società Europea di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica (ESPGHAN) hanno dettato alcune raccomandazioni di carattere orientativo e il Comitato Scientifico di Alimentazione della Commissione Europea (CCA) ha dettato una normativa che l’industria dell’alimentazione infantile dovrà obbligatoriamente rispettare. Tutti questi precetti fanno riferimento alle considerazioni previe della Commissione del Codex Alimentarius, la Food and Agriculture Organization (FAO) la OMS e la United Nations lnternational Children’s Emergency Fundation (UNICEF)

Normativa sulla composizione delle formule:
– 1941 FDA (Food and DrugAdminlstration) 1967
– 1976 AAP (Comitato di Nutrizione dell’Accademia Americana di Pedlalr1a) 1977
– 2006 ESPGHAN (Comitato di Nutrizione della Societa Europea di Gastroenterologia Epatologia e   Nutrizione Pediatrica) 1983
– 2006 CCA (Comitato Scientifico per l’alimentazione della Commissione delle Comunità Europee)

 Il Comitato di Nutrizione dell ESPGHAN ha pubblicato le prime raccomandazioni nel 1977 e periodicamente stabilisce alcune indicazioni su diversi aspetti utili per l’elaborazione di formule destinate all’alimentazione del lattante. Queste raccomandazioni sono di carattere scientifico e si suddividono in due sezioni: formule di inizio e formule di proseguimento, in base all’età del bambino.