mammasorrisoÈ giunto il momento di raccontare la mia personale esperienza Premaman un periodo seppur magico ma ricco di ostacoli e impedimenti che mi hanno portato a vivere la mia gravidanza in modo poco sereno.

Sono già trascorsi ben 6 anni, da quando la mia piccola Sofia prendeva vita, giorno dopo giorno, nel mio grembo, che seppur avvolta in un “habitat” protetto, le insidie non cessavano ad arrivare.
Non parlo dei comuni fastidi, tipo nausee, vomito ecc, ma di vere situazioni spiacevoli che resero i miei 9 mesi praticamente interminabili!
Cominciamo il tour:
Incinta di pochi mesi, nemmeno avevo concluso il 1° trimestre di gestazione, quando insieme a mio marito ci giunge un’auto all’impazzata che prese la nostra ed una terza automobile in pieno.
Ero nel panico totale e seppur non avessi riportato gravi lesioni corporee, fui trasportata al nosocomio più vicino.
La paura era tanta, prontamente mi visitarono, ma ecco finalmente la lieta notizia:
Il mio piccolo scricciolo era lì bello e pimpante!
Tuttavia, passato lo choc iniziale, i primi malesseri non tardarono ad arrivare, infatti da quella brutta esperienza cominciarono le prime contrazioni. Metti la paura, metti il caso, da quel giorno fui costretta ad una terapia farmacologica per inibire le contrazioni uterine.
Non appena provavamo ad abbandonare i medicinali (controllata scrupolosamente dalla mia ginecologa) le contrazioni erano li ad aspettarmi, per questo motivo fui obbligata per tutto il 2° e 3° trimestre alla somministrazione di tale terapia.

Arriva il 6° mese di gravidanza con nuove interminabili situazioni pronte ad “allietarmi” le giornate, non voglio dilungarmi e molto brevemente vi racconto cosa accadde durante quel periodo.
In pratica la mia piccola Sofia ebbe la formidabile idea di incastrarsi nel mio fianco destro, provocandomi 24 ore su 24 coliche dolorosissime.
Difatti, ai primi cenni di malessere, i medici pensavano si trattassero appunto di coliche, invece era la mia piccola peste che premeva con i suoi piedini, causandomi dolori non indifferenti.
Più lei cresceva, più io avvertivo dolore, non ho mai capito come abbia fatto, ma vi garantisco che era di una pigrizia esorbitante, praticamente si era sistemata in quella posizione e non si muoveva neppure a suon di cannonate.
I medici non mi hanno mai dato una spiegazione plausibile e logica al caso, informandomi solo, che essendo un bel “vitellino” di oltre 4 kg al nascere, aveva assunto una posizione errata nel mio ventre. Ricordo che non potevo stare seduta e passavo tutto il tempo sdraiata di lato su di un divano (era l’unico metodo per attenuare i dolori) e senza mai metter piede fuori casa, praticamente in “prigione”.

Finalmente arriva il 9 giugno del 2011, Sofia nasce grazie a un parto cesareo e da lì sono cessati tutti i miei dolori ed io finalmente ho ripreso in mano la mia vita quotidiana, accompagnata dalla meravigliosa presenza della mia primogenita.

Non voglio assolutamente far passare la mia gravidanza come un’esperienza catastrofica, anche se garantisco che non è stato semplice affrontare le normali attività giornaliere, consapevole che esistono situazioni molto più difficili e con esiti negativi.
Il mio intento è stato quello di raccontare in modo sereno il mio percorso e di confrontarmi con voi mamme che state trascorrendo il periodo più magico della vostra vita, che vi donerà un frutto meraviglioso: la Vita!

Sono curiosa di conoscere il vostro vissuto e di come avete affrontato tutto l’iter della gravidanza, augurandomi di vero cuore che abbiate trascorso i 9 mesi in piena gioia!

Con affetto Mamma Sorriso