vegaoo Natale

Le festività Natalizie sono le più amate da tutti, grandi e piccini, poichè considerate davvero magiche da tutti. Uno dei pochi momenti dell’anno in cui anche noi adulti ci immergiamo nelle favole dove tutto può accadere: Babbo Natale esiste davvero e gli elfi lo aiutano tutto l’anno a confezionare i regali per tutti i bambini.

Ormai da diversi anni, si inizia a pensare all’albero, decorazioni e addobbi già da novembre e dunque anche inostri piccoli iniziano ad esprimere i loro desideri e anche a cambiarne di diversi prima dell’arrivo del Natale.

Parallelamente alla ricerca degli addobbi più di tendenza e che riescano a coinvolgere tutta la famiglia, si pensa anche ad eventuali travestimenti, si perché ora non è più solo il capofamiglia o l’anziano a travestirsi da Babbo Natale, ma anche i bimbi desiderano immedesimarsi e vivere nella favola del Natale interpretando il ruolo che più li entusiasma, ad esempio vestiti da stella cometa, da piccolo elfo aiutante di Babbo Natale, da renna, da tenerissimi Angioletti e da buffi alberelli di Natale!

Insomma, travestimenti perfetti e spesso richiesti per le recite di Natale o per le feste a tema che si organizzano in questo periodo.

Ci sono feste di compleanno dicembrine dove il tema portante è proprio la magia del Natale – elfi e renne incluse – e dove i bambini hanno il permesso di travestirsi e giocare restando in tema.

I costumi per le recite
Se vostro figlio dovrà partecipare alla recita di Natale, dovrete optare per i pastorelli, la Madonnina, San Giuseppe, persino San Nicolas, i re magi e tanti altri personaggi che popolano i più classici e suggestivi dei presepi.

Che sia per delle ricorrenze o per gioco a casa con gli amici, i nostri figli possono solo trarre vantaggio dal travestimento.

Pedagogicamente parlando, il ‘gioco di ruolo’ influisce in modo positivo sulla personalità del bambino.
Giocare a interpretare situazioni quotidiane da adulti o vivere storie fantastiche è un metodo con il quale il bambino esplora la realtà, consentendogli di far fronte alle proprie paure e/o interpretare circostanze quotidiane traendone insegnamenti.

Con il travestimento e l’interpretazione i bambini scoprono il mondo con le loro regole e i loro tempi, dunque, imitare dei ruoli significa indossare i panni di qualcun altro, imparando a svolgerne i compiti.

Oltre l’aspetto ‘educativo’ i benefici dal travestimento si esprimeranno a livello fisico e sociale:
assumendo le sembianze e compiendo gesti da principessa, ballerina, meccanico o calciatore, i bambini sperimentano movimenti ed esercizi fin lì sconosciuti, dunque alleneranno altri muscoli e si cimenteranno in nuove posizioni di gioco.
Sotto il profilo sociale, interpretando personaggi diversi, potranno stimolare la loro empatia, utilissima per le future relazioni interpersonali.
Il bambino ‘attore’ nei giochi di ruolo è continuamente stimolato a prendere decisioni e dalle varie ‘esperienze’ molto probabilmente, sarà in grado di cavarsela in numerosi contesti ‘reali’.

Il gioco di finzione comprende tutti gli aspetti della personalità rendendo il bambino “attore protagonista”, anche se inconsapevole, del proprio processo formativo.