movimento in gravidanzaIl corpo della donna che accoglie, crea e accompagna una nuova vita è la massima espressione della più antica capacità creativa.

I cambiamenti fisiologici la gravidanza influenzano lo stato fisico, le cui alterazioni più evidenti sono:

la postura, il peso, l’equilibrio, la flessibilità, il tono muscolare, la respirazione ed il livello di energia.

Il movimento è uno dei modi per migliorare il benessere psicofisico in gravidanza.
Il riconoscimento della sua validità ha radici molto antiche: nel mondo occidentale i greci avevano messo a punto uno speciale programma di esercizi per la gravidanza.

 

Il movimento in gravidanza serve perché:

È stato dimostrato che il movimento in gravidanza:

  • incoraggia la consapevolezza aumenta la flessibilità e la tonicità
  • migliora la circolazione e la respirazione
  • aumenta il livello di energia
  • previene e rilassa dolori scheletro-muscolari
  • previene i più comuni disturbi
  • permette di raggiungere un buon rilassamento
  • migliora il sonno
  • offre radicamento (grounding) fisico emotivo
  • sviluppa risorse per gestire le sensazioni e il dolore in travaglio
  • facilita le posizioni che si potrebbero adottare durante il travaglio
  • riduce in modo significativo l’intensità del mal di schiena
  • riduce il rischio di diabete gestazionale
  • riduce lo stato d’ansia e l’alternanza di umori
  • non induce ipertermia nella madre
  • non influisce sul peso del feto
  • non riduce la crescita ed il volume della placenta
  • non c’è correlazione tra movimento/esercizi e di stress fetale e frequenza del battito cardiaco fetale dopo gli esercizi
  • non induce il travaglio anzi previene il rischio di parti prematuri
  • non pospone l’inizio del travaglio
  • aumenta il tono e migliora le competenze di gestione per il travaglio -riduce il tempo del travaglio e la percezione dolorosa
  • riduce, significativamente, il numero delle donne che partoriscono con taglio cesareo
  • non cambia la quantità e la composizione del latte materno.
  • In ultima analisi, è stato dimostrato che il movimento e gli esercizi in gravidanza riducono sintomi somatici, ansia ed insonnia e promuovono un buon livello di benessere psicologico.

Secondo l’EBM (Evidence Based Medicine) il movimento in gravidanza ha una classificazione di tipo A ed è quindi da incoraggiare attivamente.

Le donne che frequentano un corso allattano più precocemente, in modo esclusivo e per più tempo; inoltre sono a minor rischio di ricorrere ad un taglio cesareo, sono a minor rischio di ripetere un cesareo, richiedono meno frequentemente l’utilizzo di analgesici preferendo utilizzare altre strategie (movimento, massaggio, sostegno emotivo, voce, rilassamento, acqua, …).