malattie esantematicheCon le vaccinazioni di massa si assiste attualmente ad un aumento relativo delle malattie esantematiche meno note.

Il termine esantema deriva dal greco (= sbocciare) e viene utilizzato per indicare un vasto gruppo di eruzioni cutanee, che in età pediatrica prendono il nome di malattie esantematiche.

Il Morbillo (prima malattia) è causato dal paramyxovirus ed è molto contagioso.
Dopo un’incubazione di circa 2 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre-esantematico, caratterizzato da febbre alta, raffreddore e congiuntivite.
Dopo qualche giorno inizia a presentarsi l’eruzione cutanea (esantema rosso vivo), che inizia al viso per poi interessare in poche ore tutto il corpo. Prima della distribuzione del vaccino, il morbillo era molto frequente tra i bambini, mentre oggi lo osserviamo soprattutto tra gli adulti non vaccinati. La vaccinazione trivalente (antimorbillo, rosolia e parotite) può essere utile nella prevenzione della malattia e delle sue possibili complicanze (es. panencefalite, polmonite, otite, etc).

La Scarlattina (seconda malattia) è causata da una tossina prodotta dallo streptococco beta emolitico di gruppo A.
Dopo un periodo di incubazione di 3-4 giorni, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre alta, mal di gola e lingua di colore rosso lampone. Dopo qualche giorno l’eruzione cutanea (esantema rosso scarlatto) esordisce a livello delle grandi pieghe (ascelle, inguine, collo) per poi interessare nel giro di una giornata, il resto del corpo. La terapia antibiotica consente la risoluzione della malattia e la prevenzione di possibili effetti collaterali (es. febbre reumatica, glomerulonefrite acuta, etc).

La Rosolia (terza malattia) è causata dal rubivirus. Dopo un periodo di incubazione di 2-3 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre, ingrossamento dei linfonodi nucali e artralgia. Dopo qualche giorno inizia a presentarsi l’eruzione cutanea, caratterizzata da un esantema a piccole papule non confluenti, che interessa in poche ore prima il viso, poi il tronco e le gambe. Si tratta di una malattia autorisolutiva e che non causa particolari problemi, tranne se contratta in gravidanza, a causa dei gravi effetti che può avere sul feto.

La Scarlattinetta (quarta malattia) è detta anche malattia di Filatov Duke e colpisce i bambini tra i 2 e gli 8 anni. Oggi si tende a considerarla come una forma attenuata di scarlattina.

Il Megaloeritema Infettivo (quinta malattia) è causato generalmente dal parvovirus B19 ed è contagioso.
Esordisce dopo un periodo di incubazione di alcuni giorni, con febbre e rinorrea. L’esantema compare dopo alcuni giorni e conferisce alle guance un aspetto rosato “schiaffeggiato”, mentre agli arti l’eruzione assume per lo più una distribuzione a rete. Si tratta di una malattia autorisolutiva e che non causa particolari problemi, tranne se contratta in gravidanza, a causa dei possibili effetti che potrebbe avere sul feto.

L’esantema Critico (sesta malattia) è provocato da un’infezione da herpes virus di tipo 6 e di tipo 7 ed interessa generalmente bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni. Dopo un periodo di incubazione di 2-3 settimane, inizia il cosiddetto periodo pre esantematico, caratterizzato da febbre altissima, raffreddore e mal di gola. Dopo 3-4 giorni la febbre regredisce bruscamente dando luogo ad un esantema morbilliforme che parte dal tronco e si distribuisce in poche ore al collo, al viso e agli arti. La febbre raggiunge talora i 40°C e può causare convulsioni.
Si ritiene che una riattivazione di questi virus nell’adulto, potrebbe dar luogo alla cosiddetta pitiriasi rosea di Gibert, in maniera del tutto analoga a quanto avviene con il virus della varicella e l’herpes zoster.

Tra le Malattie Esantematiche ricordiamo anche la varicella, l’herpes zoster, l’eruzione pustolosa generalizzata acuta (AGEP), l’epidermolisi stafilococcica acuta (SSSS), l’acrodermatite papulosa infantile di Gianotti Crosti, la sindrome in guanti e calzini (glove and socks syndrome), la sindrome mani piedi bocca, l’esantema periflessurale asimmetrico dell’infanzia (APEC) e la pseudoangiomatosi eruttiva.