navigare sicuriPartito da Torino il progetto Telecom Italia “Navigare sicuri”, farà tappa in scuole e piazze di 20 città italiane in dieci regioni. L’obiettivo è coinvolgere e sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori sull’uso consapevole e responsabile del Web, poichè il fascino del mondo telematico, può nascondere pericoli, specialmente per i più giovani che sono inesperti.

Il progetto è stato presentato all’Istituto ’66 Martirì, a Grugliasco, alla presenza del direttore delle relazioni esterne di Telecom Italia, Carlo Fornaro, e della presidente della Fondazione Movimento Bambino, Maria Rita Parsi.
Il bus di “Navigare sicuri” percorrerà oltre 6 mila chilometri in sette mesi e sul mezzo viaggerà un team di esperti che si avvarrà di cinque postazioni multimediali e di una lavagna interattiva.
Le nuove tecnologie hanno potenziali enormi, ed è per questo che gli organizzatori vogliono far capire che il Web è da vivere come risorsa di conoscenza, informazione, senza dimenticare che possono verificarsi situazioni rischiose se non si fa attenzione o se non si è a conoscenze dei pericoli.
“Navigare Sicuri” mette in campo una grande varietà di strumenti, oltre al tour nelle scuole e nelle piazze: un sito web, la presenza sui principali social network, percorsi didattici per alunni e docenti, iniziative di alfabetizzazione digitale e sensibilizzazione degli adulti e pubblicazioni studiate per i vari destinatari
Per i più piccoli, dai 5 ai 10 anni, hanno come guida Geronimo Stilton, noto e amato personaggio di fumetti. Giocando con i personaggi di Topazia imparano gli accorgimenti utili per divertirsi in sicurezza.
Ai ragazzi dai 10 ai 15 anni vengono proposti argomenti che riguardano alcuni fenomeni a cui sono particolarmente esposti in questa fascia di età: dal cyber bullismo, all’adescamento e il furto di identità. La mascotte Nick guida i ragazzi in un mondo di giochi interattivi sull’uso sereno di Internet. E tre brevi videoracconti illustrano alcune situazioni di rischio nelle quali si possono imbattere utilizzando la rete. Ogni video ha un finale aperto con tre opzioni che invitano a riflettere.
A genitori ed educatori è, invece, dedicata una sezione di informazioni e aggiornamenti sul tema del rapporto tra i minori e il Web.
Il progetto si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e si avvale dell’apporto della Fondazione Movimento Bambino e Save