bimbo allattaTra i tanti dubbi di ogni neomamma che decide di allattare al seno i più frequenti sono: avrò latte, ne avrò troppo, troppo poco… e una volta arrivata la montata lattea, iniziano altre mille domande prende peso, cresce poco, cresce troppo… sarà il mio latte…

Prima di tutte queste lecite domande, dobbiamo accertarci che il bimbo si attacchi nel modo corretto e una volta che ciò avviene potremo pensare a tutto il resto, perchè potremo essere certe che l’allattamento è stato avviato con i presupposti giusti!

Per capire quando un neonato ha un attacco corretto al seno, ci sono delle situazioni da verificare e dei piccoli “trucchi” da considerare.

Anzitutto si parte dall’apertura della bocca, il piccolo deve prendere una buona parte del seno non solo il capezzolo.

Per invitarlo ad aprire bene la bocca, come quando sbadiglia, è molto utile solleticare con il capezzolo il labbro del neonato, è molto importante che il piccolo non si debba allungare per essere allattato, per questo bisogna avvicinare il bimbo al seno e non viceversa.

Il capezzolo va direzionato verso il palato del neonato e il suo mento deve poggiare sul seno.

Guardando il bimbo è possibile verificare che l’attacco sia corretto:

  • La bocca del bimbo è “riempita dal seno” e prende anche la zona intorno alla base del capezzolo, la parte dell’areola visibile è quella superiore, quella inferiore è quasi completamente nascosta
  • Il naso sfiora il seno
  • Il mento sprofonda nel seno
  • Il labbro inferiore è rovesciato all’esterno, non deve assolutamente essere all’interno
  • Il neonato intervalla suzioni lunghe a suzioni brevi e a pause
  • Non si deve sentire il caratteristico “cloc”
  • Il bimbo non ha fossette sulle guance

Se ci si accorge che l’attacco non è corretto, niente panico! Non staccate il bimbo “tirando”, togliere un cucciolo affamato dal suo pranzo può essere dolorosissimo… per il pranzo!
Basta inserire delicatamente un dito (più comodo il mignolo) nell’angolo della bocca del neonato e riprovare ad attaccarlo.

All’inizio non sentirete nè vedrete deglutire il neonato perchè il latte non arriva subito, poco dopo si noteranno mandibola e mascella muoversi e le tempie “pulsare”.
La voracità iniziale si calmerà man mano che si placherà l’appetito!

Avere fastidio al seno i primi tempi e per un certo periodo all’inizio di ogni poppata è normale, ma col tempo passerà. Se il dolore continua significa che il bimbo non ha un attacco corretto e in questo caso per evitare tanti problemi fastidiosi come le ragadi, vi consiglio di rivolgervi ad una consulente in allattamento o ad un consultorio.

Tranquille mamme, una volta presa la mano sarete una coppia formidabile!