L’osteopatia pediatrica è un sistema di prevenzione sanitaria riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che partecipa al mantenimento della salute e si è dimostrato utile nel trattamento dei disturbi e delle problematiche legate all’infanzia.
È una terapia manuale che si occupa di trattare e prevenire disturbi di varia natura attraverso un approccio che ricerca la causa del sintomo e ripristina il fisiologico funzionamento dell’organismo.

Le fasi dello sviluppo organico in età evolutiva prevedono costanti cambiamenti fisiologici ed è di estrema importanza supportarli laddove è presente uno sviluppo non armonioso, caratterizzato da difficoltà di gestione degli adattamenti posturali, o semplicemente dal punto di vista di prevenzione.
Se queste anomalie non vengono rilevate e trattate precocemente potrebbero creare dei problemi nel corso della vita.
Nella fase scolare i bambini trascorrono molte ore in posizione seduta, sia a scuola che a casa, facilitando lo sviluppo e il consolidamento di posture e abitudini scorrette, le quali possono determinare l’instaurarsi di scompensi dello sviluppo rachideo, facilitando l’insorgenza di disturbi della colonna vertebrale in fase di accrescimento come ipercifosi, iperlordosi, scoliosi idiopatiche, e altri disturbi tra cui, piede piatto, deglutizione atipica, dolore temporo-mandibolare.
Non va anche dimenticato lo sviluppo psicologico del bambino. All’inizio della fase scolare il bambino affronterà diversi eventi potenzialmente stressogeni, caratterizzati dal distacco dai genitori per affrontare la prima esperienza di comunità all’interno di un contesto scolastico. Ciò può essere fonte di stress, quindi, di abbassamento delle difese immunitarie, con conseguente maggior predisposizione a infezioni ricorrenti e stati di malessere.

Ecco che l’osteopatia può essere una valido aiuto sia di cura che di prevenzione, attraverso un approccio non invasivo e indolore, con l’obiettivo di accompagnare e monitorare lo sviluppo del bambino in un contesto di approccio multidisciplinare tra varie figure professionali, sempre successivamente a un’adeguata diagnosi medica. Tale approccio permette di condividere le singole competenze professionali, per una più completa soluzione al problema del paziente.

Principali indicazioni in età scolare per il trattamento osteopatico

– Problematiche posturali a carico della colonna;
– paramorfismi dell’arto inferiore;
– disfunzioni dell’apparato stomatognatico (relazione bocca – postura);
– disfunzioni posturali legate alla sfera oculare (strabismi, convergenza oculare, forie, ecc.);
– problematiche della sfera ORL – Otorinolaringoiatria (otiti medie ricorrenti, sinusiti);
– cefalee ed emicranie;
– ritardo dello sviluppo psicomotorio e difficoltà di apprendimento (approccio multidisciplinare);
– disturbi gastrointestinali (problemi di digestione ed evacuazione);
– patologie di varia eziologia: sindrome di Down, ritardo mentale, paralisi cerebrale, attacchi epilettici e autismo (approccio multidisciplinare).

In conclusione

– L’osteopatia è in grado di intervenire sul bambino con un’elevata probabilità di successo allo scopo di favorire uno sviluppo armonico del bambino e del futuro adulto. Pertanto una revisione osteopatica precoce in età pediatrica è utile sia per risolvere un problema contingente sia per evitare squilibri organici in futuro.
– Per una migliore risoluzione delle problematiche in età pediatrica diversi studi scientifici sostengono l’importanza di una gestione multidisciplinare che, a partire dal medico specialista che si occupa della diagnosi medica, coinvolgerà altre figure professionali quali il dentista, l’ortodontista, l’ottico, l’optometrista, la logopedista, il fisioterapista, l’osteopata, lo psicologo, lo psicomotricista e molti altri, in base alla problematica del bambino.