Pesce senza lische, dal sapore delicato e dalla sua riconosciuta pregevolezza nutrizionale è indicato per l’alimentazione infantile e migliora le attività cerebrali di adulti e anziani.

In cerca di freschezza e leggerezza, mettendo al primo posto un’alimentazione salutare, portiamo a tavola lo storione bianco. Versatile in cucina, pesce senza lische e dalle proprietà nutritive invidiabili, lo storione bianco risulta infatti, essere particolarmente indicato per grandi e piccini, grazie anche alla consistenza delle sue carni, alla delicatezza del suo sapore e alla sua riconosciuta pregevolezza nutrizionale legata soprattutto alla sua quota lipidica.

storione“Lo Storione bianco – spiega Stefania Gugi, Nutrizionista Eubiotica – va valorizzato per le sue carni considerate pregiate per l’alto contenuto proteico e la ricchezza di Omega 3. 100 grammi di Storione contengono circa il 20% di proteine, 1,78% di grassi saturi, 3,16% di grassi monoinsaturi, 1,54 % di grassi polinsaturi. Il potere proteico – prosegue Stefania Gugi – è sostenuto dalla presenza di Aminoacidi, di cui molti essenziali, necessari per la crescita e il mantenimento dell’intera massa magra: Lisina, Arginina, Treonina, Valina, Metionina, Tirosina, Fenilalanina, Triptofano e altri”.

Lo storione bianco per la particolare consistenza della carne, l’inconfondibile colorazione chiara, la tenue fragranza dell’aroma e l’impareggiabile gusto rappresenta prodotto unico ed inimitabile. Eccellenza della gastronomia ittica fin dall’antichità, lo storione è maggiormente conosciuto come il pesce del caviale, ma la sua carne è altrettanto preziosa per i valori nutrizionali, specie se rifilato, così da contenere il “cuore” del filetto che è la sua parte più ricca. Si presta ai piatti più disparati ed ha tempi di cottura molto rapidi.

Già antichi greci e latini consideravano prelibatissima la carne di storione, ma è soprattutto durante il Rinascimento italiano che lo storione viene celebrato come il re dei banchetti, immancabile soprattutto alle corti dei Gonzaga e degli Estensi, non solo per la sua bontà, ma anche per le virtù che gli venivano attribuite. Lo storione infatti era considerato simbolo di forza e vitalità. Il perché lo spiega sempre la dott.ssa Gugi: “Il valore calorico delle carni oscilla dalle 100 alle 135 calorie per 100g. (valore che cambia a seconda della varietà di Storione: Beluga, Stellato, Russo, Bianco). Possiede minerali fondamentali per l’intero organismo umano: Potassio, Ferro, Calcio, Fosforo, Magnesio e vitamine a volontà: A ed E, gruppo B, vitamina PP, ma soprattutto, vitamina D (D3). Lo Storione bianco è il più prelibato grazie alle sue carni candide, delicate, morbide che come abbiamo già detto – specifica Stefania Gugi – lo rendono un alimento decisamente e naturalmente antiossidante.
La carne di questo pesce, così ricco di nutrienti, è molto indicata per l’alimentazione infantile, nonché per migliorare i tessuti interni, il derma, la vista, le ossa, le attività cerebrali degli adulti e degli anziani”.

“La filiera produttiva è totalmente controllata – spiega il biologo, Mario Pazzaglia, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Agroittica Lombarda, azienda italiana leader che vanta il più grande allevamento di storioni d’Europa. Lo storione bianco nasce nei nostri allevamenti di Calvisano dove l’acqua sgorga dal sottosuolo direttamente nell’area dedicata all’acquacultura. All’interno dell’allevamento abbiamo creato un ambiente il più possibile simile a quello naturale degli storioni. Oltre ad alimenti specifici, i nostri storioni – prosegue Pazzaglia – si nutrono di crostacei e molluschi che vivono e crescono nel medesimo ambiente: questo permette di migliorare sia la sostenibilità produttiva che la qualità delle carni”.

Agroittica Lombarda, azienda italiana leader che vanta il più grande allevamento di storioni d’Europa. In oltre 60 ettari di vasche dedicate all’acquacoltura vengono allevate le varietà di storione più pregiate, permettendo all’azienda di disporre di più del 10% della produzione mondiale del caviale d’allevamento (circa 230 tonnellate), producendo oltre 25 tonnellate annue di uova di storione, in un ambiente ideale per la riproduzione e la crescita delle specie ittiche più pregiate.