baby magazine 11

Quando un figlio fa capolino nella nostra vita, il cuore si riempie di gioia.

Ma a chi non è capitato di sentire quella punta di ansia o vera e propria paura?

Chi non si è chiesto neanche una volta: come sarà? cosa farà?

Queste domande nascono nel genitore insieme al pargolo. Prima di tutto, ovviamente, si pensa alla salute, ma poi ci si comincia a chiedere: sarà buono, affettuoso, nervoso, sveglio, ottimista…?

Subito si pensa a tutto ciò che potremmo fare x farlo crescere nel migliore dei modi, di mettere in pratica tutte le nostre esperienze dirette o acquisite per crescere il migliore dei figli.

Dopotutto il compito di un genitore è proprio questo e il rapporto genitore figlio è molto importante ma quello che spesso non consideriamo, è che prima o poi il mondo esterno interferirà con la sua crescita. Molti credono che ritardare il più possibile l’interazione dei figli col mondo sia una soluzione, ma non è cosi. Se volete che vostro figlio cresca nel modo migliore, non cercate di cambiare lui allora, ma cambiate il mondo adesso.

Ogni nostra piccola azione, sta costruendo il mondo dove dovranno vivere loro.

Quindi se non vogliamo che a 15/16 anni si ritrovi col ciuff o a vomitare davanti alla disco, non restiamo indifferenti alle cose che non vanno.

Ora possiamo ancora fare qualcosa per aiutarli a costruire un futuro migliore…

Alla prossima