Amare gli altri o se stesse? Molte ricordano la frase “Ama il prossimo tuo”, ma poche rammentano che termina con “come te stesso”.

Per amare liberamente occorre infatti prima brillare d’amore. Ma se siamo persone che hanno represso i propri desideri e la propria creatività, che genere di amore possiamo dare? Ecco alcune istruzioni per diventare sane egoiste:

Lasciatevi andare al flusso vitale delle vostre pulsioni creative
Sentite ciò che avete nel profondo e seguitelo, amate di più voi stesse per potere poi essere più realizzate e più gradevoli a chi vi sta vicino ed anche per amare maggiormente gli altri, senza compromessi o attese.

Siate meno apprensive 
La madre troppo apprensiva o il padre troppo severo, non aiutano i propri figli a crescere, ma li caricano di ansie e di paure che prima o poi potrebbero tradursi in depressioni, ansia, panico, disturbi alimentari alla ricerca di affetto o di buchi da riempire, o al contrario in rifiuto del cibo, del nutrimento, squilibri, problemi relazionali, sensi di colpa nel desiderare di fare qualcosa di diverso da ciò che viene loro chiesto e altre situazioni poco piacevoli.

Liberatevi dal perfezionismo
Se imparassimo la pazienza del ragno, la spensieratezza della cicala, il dovere della formica, l’eleganza del cigno e la libertà del gabbiano, saremmo troppo belli e saggi. Siamo invece meravigliosamente imperfetti!
Chi era così da bambino non poteva entrare e saltare nelle pozzanghere di fango come gioca scherzosamente PeppaPig, il cartone animato preferito in età prescolare. Ma quale bambino non ha una macchia se gioca all’aria aperta? Da grandi costoro, soprattutto le donne, si vietano qualunque macchia in casa, e gli uomini obbediscono rigidamente a determinate regole della vita e quindi tengono inconsciamente a freno, secondo la psicoanalisi, gli impulsi sessuali. Il perfezionismo è sempre lo specchio di un forte controllo su stessi: l’ambiente, le situazioni e anche le persone.
Sbagliare oppure non mettere ogni cosa a suo posto vorrebbe dire smarrire ogni cosa di voi e anche dal punto di vista simbolico perdere l’amore se pensate di essere amati e accettati se state alle regole e siete perfetti. Il vostro mondo preciso, pulito, ripetitivo e immutabile è una barriera contro il caos e le insicurezze dove all’esterno c’è rischio, incertezza e cose sconosciute. Una donna che si occupa dei bambini e tiene perfettamente in ordine la casa, che sia casalinga o lavoratrice, forse si sentirà a disagio se ci sarà qualche macchia nel salotto o qualche intoppo alla gestione del suo programma quotidiano tanto perfetto.

Lasciate un po’ di disordine
Il sano egoista ha la possibilità di una scelta interiore, non si costringe a una cornice fissa e immutabile di comportamenti. Quindi imparate a lasciare qualcosa d’incompiuto, evitate l’impulso di mettere tutto a posto e magari fate una bella passeggiata fuori al sole con i bambini, o meglio da sola o con delle amiche, ogni tanto. Questo nuovo atteggiamento più libero, vi procurerà dei sensi di colpa le prime volte, ma se resistete con il tempo, diverrete meno perfezioniste con voi stessi e con gli altri.
Ricordate che se il disordine non è troppo è anche segno di creatività. Molti geni sono stati disordinati!