alimentazione in gravidanzaL’alimentazione per una donna in gravidanza deve essere equilibrata e varia, ricca dei nutrienti fondamentali per soddisfare le esigenze nutrizionali della mamma e del nascituro, secondo quanto definito dalle Linee Dietetiche nazionali ed internazionali (LARN, RDA) (1, 2).

Acido folico (Vitamina B9): le linee guida internazionali e nazionali (1, 2) raccomandano un introito di 400 mcg al giorno, doppio rispetto a quello normalmente assunto. Le principali fonti alimentari sono vegetali a foglia larga, asparagi, broccoli, cavoli, carciofi, i legumi, frutta, fegato, il pane integrale. è ormai condiviso dalla comunità scientifica internazionale che l’integrazione di acido folico nel periodo del concepimento diminuisce il rischio di insorgenza di difetti del tubo neurale, la struttura ciò da cui nell’embrione si formano cranio, cervello, colonna vertebrale e midollo spinale, il cui sviluppo si completa in genere entro 30 giorni dal concepimento.
Vitamina B12: come tutte le vitamine del gruppo B, essenziale per lo sviluppo del cervello, del sistema nervoso, per la formazione dei globuli rossi e per l’assimilazione dell’acido folico.
Vitamina D: risulta utile per le gestanti che si espongono poco al sole, tale vitamina aiuta l’assorbimento di calcio nelle ossa.
Ferro: le linee guida (1, 2) suggeriscono un apporto giornaliero di 30 mg di ferro durante la gestazione. Le principali fonti alimentari di ferro sono carne magra, pesce, pollame, frutta a guscio e cereali arricchiti. L’assorbimento del ferro da parte dell’organismo è maggiore quando viene assunto con la carne o contemporaneamente ad alimenti ricchi di vitamina C e acido citrico, perchè ne incrementano l’assorbimento del ferro.
Zinco e Rame: l’assunzione di ferro può ridurre la biodisponibilità di zinco e rame; in caso di supplementazione di quest’ultimo è consigliabile associare un apporto di tali elementi, perchè il ferro ne compromette l’assorbimento. Negli integratori alimentari per la gravidanza i tre minerali sono normalmente presenti in associazione. Lo zinco si trova in natura in molti alimenti, dalle carni magre, alle noci, ai tuorli d’uovo.i
Calcio: data la necessità di trasferire calcio al feto, è consigliabile che la donna in gravidanza o che allatta assuma più calcio (passando da 800 mg a 1200 mg/die), attraverso una dieta ricca di prodotti lattiero- caseari, ed occorre aumentare anche l’assunzione di fosforo, per mantenere un buon equilibrio con il calcio. Numerose evidenze cliniche (3) sottolineano come un’integrazione di calcio e vitamina D possa essere particolarmente utile in alcune fasce di popolazione, come donne poco esposte al sole, allergiche, intolleranti, vegetariane vegan. Fra gli altri nutrienti fondamentali per la gravidanza figurano inoltre gli acidi grassi essenziali della serie Omega 3. Gli acidi grassi Omega 3, che l’organismo può assumere solo con l’alimentazione, favoriscono infatti lo sviluppo del bambino e diminuiscono le possibilità di un parto prematuro (4, 5). Il fabbisogno di questi nutrienti è garantito da un’ alimentazione varia ed equilibrata, ma spesso vengono consigliate supplementazioni. L’uso di integratori in gravidanza va effettuato con cautela, sotto stretto controllo medico, dosi superiori a quelle consigliate potrebbero essere pericolose per la mamma e per il bambino.

Bibliografia 1. Livelli di Assunzione giornaliera di nutrienti, L.A.R.N. rev. 1996. 2. Recommended Dietary Allowance, R.D.A., 2004 3. CMAJ. 2009 Jun 9; 180(12): E99-108. 4. Pediatrics. 2008 Dec; 122(6): 1416-7; author reply 1417 5. Perinatal Lipid Nutrition Group, Early Nutrition Programming- UE