Sempre più numerose le mamme che scelgono di utilizzare i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta.

In una società di ‘consumo’ come la nostra è davvero una scelta inusuale, tuttavia è dettata da importanti considerazioni che i genitori ‘moderni’ fanno per accudire i propri bimbi in modo naturale e per salvaguardare un ambiente che fra qualche anno gli apparterrà.
Un fattore sicuramente fondamentale riguarda la salute e il benessere del bambino: i pannolini lavabili sono realizzati in cotone e lasciano traspirare la pelle del bambino; sono completamente privi di sostanze chimiche che possono causare irritazioni e arrossamenti, soprattutto nel caso di pelli molto sensibili.
Poi, come accennavamo prima, i genitori che scelgono di utilizzare i pannolini lavabili, scelgono di salvaguardare l’ambiente.
La maggior parte dei pannolini tradizionali non è riciclabile e per avere un’idea di quale sia il loro potenziale inquinante basta pensare che nei primi 2 anni di vita un bimbo ne “consuma” circa una tonnellata!

I pannolini usa e getta costituiscono circa il 5% dei rifiuti urbani, anche per questo sono sempre più numerosi i Comuni che promuovono campagne di sensibilizzazione sull’uso dei pannolini lavabili che costituiscono una grande risorsa anche dal punto di vista del risparmio energetico: ad esempio per produrre un pannolino usa e getta occorrono ben 4 litri d’acqua, molta di più di quella che serve per lavare i pannolini di stoffa!

 

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